Merlo acquaiolo
Cinclus cinclus
— Da dove viene il nome
Cinclus viene da kínklos, un piccolo uccello d’acqua che Aristotele descriveva sempre intento a muovere la coda: il merlo acquaiolo si riconosce proprio dal continuo inchinarsi sui sassi del torrente. Il nome italiano lo accosta al merlo per la sagoma scura, ma non sono parenti: ha una famiglia tutta sua.
— Scheda
- Gruppo
- Uccelli · Aves
- Ordine
- Passeriformi
- Habitat
- Torrenti di montagna e di collina con acqua limpida e veloce
- Areale
- Europa, Nord Africa, Asia centrale e occidentale
- Dimensioni
- 17–20 cm, 55–75 g
- Dieta
- Larve di tricotteri e di altri insetti acquatici, piccoli crostacei
- Longevità
- Pochi anni, 10 circa il record
— Caratteristiche
- 01
Ha il petto bianco che spicca sul piumaggio bruno scuro.
- 02
Si inchina di continuo sui sassi, piegando le zampe.
- 03
Ha una terza palpebra bianca che lampeggia quando strizza gli occhi.
— Particolarità
È l’unico passeriforme che va davvero sott’acqua. Entra nel torrente camminando, e si muove sul fondo contro corrente aggrappandosi ai sassi: tiene le ali inclinate in modo che la corrente lo spinga verso il basso, e quando serve le usa per nuotare. Il piumaggio è fittissimo e impregnato di un grasso che lo rende impermeabile, e le narici si chiudono con una piccola membrana. È l’uccello nazionale della Norvegia, e la sua presenza è uno dei migliori segnali che l’acqua di un torrente è pulita.

