Picchio muraiolo
Tichodroma muraria

— Da dove viene il nome
Tichodroma unisce il greco teîchos, «muro», e dromás, «corridore»: «il corridore dei muri». Muraria ripete il concetto in latino, «dei muri». Il nome italiano lo chiama picchio, ma non lo è: è un passeriforme, unico membro della sua famiglia, che si arrampica sulle pareti come un picchio sui tronchi.
— Scheda
- Gruppo
- Uccelli · Aves
- Ordine
- Passeriformi
- Habitat
- Pareti rocciose e gole di montagna; d’inverno anche cave ed edifici
- Areale
- Montagne dell’Europa meridionale e dell’Asia, dai Pirenei all’Himalaya e alla Cina
- Dimensioni
- 15–17 cm, 17–22 g
- Dieta
- Insetti, ragni e larve stanati dalle fessure
- Longevità
- Pochi anni
— Caratteristiche
- 01
Ha ali larghe e arrotondate, con grandi macchie cremisi.
- 02
Apre e chiude le ali di continuo mentre si arrampica.
- 03
Il becco lungo e sottile fruga nelle fessure più strette della roccia.
— Particolarità
Arrampicato su una parete verticale sembra un uccellino grigio anonimo, poi apre le ali e diventa una farfalla rossa: per questo lo si chiama spesso «farfalla delle rocce». Secondo alcuni osservatori il lampo cremisi serve anche a far muovere gli insetti nascosti nelle fessure, che così si fanno trovare. D’inverno scende di quota e capita di vederlo sulle pareti di vecchi castelli, di chiese e perfino di cattedrali cittadine, dove si comporta come su una parete di roccia.

