Testuggine leopardo
Stigmochelys pardalis

— Da dove viene il nome
Stigmochelys è «tartaruga marchiata», da stígma, il segno impresso a fuoco; pardalis è il leopardo. Il carapace dei giovani è coperto di macchie nere su fondo giallo che ricordano il mantello del felino e che negli adulti si scuriscono fino quasi a sparire: il nome descrive l’animale da piccolo, non da grande.
— Scheda
- Gruppo
- Rettili · Reptilia
- Ordine
- Testuggini
- Habitat
- Savane aride, praterie spinose, boscaglie della fascia semidesertica
- Areale
- Africa orientale e australe, dal Sudan al Sudafrica
- Dimensioni
- 40–70 cm di carapace, 13–40 kg
- Dieta
- Erbe dure, succulente, frutti caduti, ossa rosicchiate
- Longevità
- 80–100 anni
— Caratteristiche
- 01
È l’unica testuggine africana capace di nuotare bene.
- 02
Rosicchia ossa e gusci di lumaca per procurarsi il calcio.
- 03
Non scava tane: si ripara sotto i cespugli o in buche altrui.
— Particolarità
Il carapace bombato e privo di cerniere le lascia dentro abbastanza aria da renderla galleggiante e stabile, e a differenza delle parenti sa nuotare tenendo la testa fuori: attraversa fiumi e stagni che per le altre testuggini africane sono barriere invalicabili. Nei parchi del Sudafrica fa parte dei «piccoli cinque», l’elenco scherzoso — elefantino, rinoceronte alato, bufalo tessitore, leopardo di terra e formica-leone — inventato per i turisti che avevano già visto i cinque grandi.

