Testuggine greca
Testudo graeca
— Da dove viene il nome
Graeca non indica la Grecia — la specie vive dal Marocco all’Iran e in Grecia è meno comune dell’altra — ma il disegno del carapace: a Linneo le tessere gialle e nere ricordavano i mosaici greci. Il nome comune italiano ha poi consolidato l’equivoco geografico, e ancora oggi molti la cercano in Grecia perché si chiama così.
— Scheda
- Gruppo
- Rettili · Reptilia
- Ordine
- Testuggini
- Habitat
- Steppe aride, gariga, dune costiere, coltivi abbandonati
- Areale
- Nord Africa, Spagna meridionale, Balcani, Turchia, Caucaso, Iran
- Dimensioni
- 18–30 cm di carapace, 1–3,5 kg
- Dieta
- Erbe, leguminose, fiori, frutti
- Longevità
- oltre 100 anni
— Caratteristiche
- 01
Ha uno sperone corneo su ciascuna coscia, che la distingue dalla parente.
- 02
Non ha l’astuccio corneo in punta alla coda.
- 03
Nelle zone più calde estiva sottoterra invece di andare in letargo invernale.
— Particolarità
Nel Novecento è stata esportata a milioni: solo la Gran Bretagna ne importava fino a duecentomila l’anno dal Nord Africa, vendute nei negozi a pochi scellini l’una. Arrivavano ammassate nelle stive senza acqua, e si stima che la maggioranza morisse prima del primo inverno inglese. Il commercio fu chiuso nel 1984, quando ormai intere popolazioni marocchine e algerine erano state svuotate: una specie longeva quanto una persona, venduta come un giocattolo stagionale.

