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Arca

Testuggine greca

Testudo graeca

Stato di conservazione IUCN: Vulnerabile· VU
Testuggine greca (Testudo graeca)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Graeca non indica la Grecia — la specie vive dal Marocco all’Iran e in Grecia è meno comune dell’altra — ma il disegno del carapace: a Linneo le tessere gialle e nere ricordavano i mosaici greci. Il nome comune italiano ha poi consolidato l’equivoco geografico, e ancora oggi molti la cercano in Grecia perché si chiama così.

Scheda

Gruppo
Rettili · Reptilia
Ordine
Testuggini
Habitat
Steppe aride, gariga, dune costiere, coltivi abbandonati
Areale
Nord Africa, Spagna meridionale, Balcani, Turchia, Caucaso, Iran
Dimensioni
18–30 cm di carapace, 1–3,5 kg
Dieta
Erbe, leguminose, fiori, frutti
Longevità
oltre 100 anni

Caratteristiche

  • 01

    Ha uno sperone corneo su ciascuna coscia, che la distingue dalla parente.

  • 02

    Non ha l’astuccio corneo in punta alla coda.

  • 03

    Nelle zone più calde estiva sottoterra invece di andare in letargo invernale.

Particolarità

Nel Novecento è stata esportata a milioni: solo la Gran Bretagna ne importava fino a duecentomila l’anno dal Nord Africa, vendute nei negozi a pochi scellini l’una. Arrivavano ammassate nelle stive senza acqua, e si stima che la maggioranza morisse prima del primo inverno inglese. Il commercio fu chiuso nel 1984, quando ormai intere popolazioni marocchine e algerine erano state svuotate: una specie longeva quanto una persona, venduta come un giocattolo stagionale.

Prossima specie

Tartaruga palustre europea

Emys orbicularis