Testuggine gigante di Aldabra
Aldabrachelys gigantea

— Da dove viene il nome
Aldabrachelys è «la tartaruga di Aldabra», l’atollo corallino delle Seychelles dove vive; gigantea non ha bisogno di spiegazioni. Il nome dell’atollo viene forse dall’arabo al-khadra, «la verde», che i naviganti usavano per indicare le isole avvistate da lontano nell’oceano Indiano.
— Scheda
- Gruppo
- Rettili · Reptilia
- Ordine
- Testuggini
- Habitat
- Praterie costiere, boscaglie e mangrovie dell’atollo
- Areale
- Atollo di Aldabra, Seychelles
- Dimensioni
- 90–120 cm di carapace, 150–250 kg
- Dieta
- Erbe, foglie, frutti caduti, carogne occasionali
- Longevità
- oltre 150 anni
— Caratteristiche
- 01
Sull’atollo ne vivono circa centomila: la popolazione di testuggini più numerosa del mondo.
- 02
Bruca un tappeto erboso che esiste solo dove pascola lei.
- 03
Beve dalle pozze d’acqua piovana usando le narici come cannucce.
— Particolarità
Nell’Ottocento le testuggini giganti dell’oceano Indiano erano quasi tutte estinte: le navi le caricavano vive nelle stive perché sopravvivevano mesi senza cibo e fornivano carne fresca in mezzo all’oceano. Aldabra si salvò per un motivo prosaico — era troppo remota, senza acqua dolce e circondata da una barriera che rendeva lo sbarco pericoloso. Nel 1874 un gruppo di naturalisti, fra cui Darwin, firmò una petizione perché fosse lasciata in pace: è uno dei primi appelli conservazionistici della storia, e ha funzionato.

