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Arca

Testuggine gigante di Aldabra

Aldabrachelys gigantea

Stato di conservazione IUCN: Vulnerabile· VU
Testuggine gigante di Aldabra (Aldabrachelys gigantea)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Aldabrachelys è «la tartaruga di Aldabra», l’atollo corallino delle Seychelles dove vive; gigantea non ha bisogno di spiegazioni. Il nome dell’atollo viene forse dall’arabo al-khadra, «la verde», che i naviganti usavano per indicare le isole avvistate da lontano nell’oceano Indiano.

Scheda

Gruppo
Rettili · Reptilia
Ordine
Testuggini
Habitat
Praterie costiere, boscaglie e mangrovie dell’atollo
Areale
Atollo di Aldabra, Seychelles
Dimensioni
90–120 cm di carapace, 150–250 kg
Dieta
Erbe, foglie, frutti caduti, carogne occasionali
Longevità
oltre 150 anni

Caratteristiche

  • 01

    Sull’atollo ne vivono circa centomila: la popolazione di testuggini più numerosa del mondo.

  • 02

    Bruca un tappeto erboso che esiste solo dove pascola lei.

  • 03

    Beve dalle pozze d’acqua piovana usando le narici come cannucce.

Particolarità

Nell’Ottocento le testuggini giganti dell’oceano Indiano erano quasi tutte estinte: le navi le caricavano vive nelle stive perché sopravvivevano mesi senza cibo e fornivano carne fresca in mezzo all’oceano. Aldabra si salvò per un motivo prosaico — era troppo remota, senza acqua dolce e circondata da una barriera che rendeva lo sbarco pericoloso. Nel 1874 un gruppo di naturalisti, fra cui Darwin, firmò una petizione perché fosse lasciata in pace: è uno dei primi appelli conservazionistici della storia, e ha funzionato.

Prossima specie

Tartaruga scatola

Terrapene carolina