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Arca

Tartaruga scatola

Terrapene carolina

Stato di conservazione IUCN: Vulnerabile· VU
Tartaruga scatola (Terrapene carolina)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Terrapene viene da torope, la parola con cui gli algonchini della costa atlantica chiamavano le tartarughe d’acqua dolce; dalla stessa radice viene l’inglese terrapin. Carolina indica le colonie dove fu descritta. Il nome comune viene dal piastrone, che ha due cerniere e si chiude completamente: l’animale si trasforma in una scatola sigillata.

Scheda

Gruppo
Rettili · Reptilia
Ordine
Testuggini
Habitat
Boschi umidi, radure, prati con siepi, margini di palude
Areale
Stati Uniti orientali e Messico
Dimensioni
11–20 cm di carapace, 300–600 g
Dieta
Lombrichi, funghi, bacche, lumache, insetti
Longevità
oltre 50 anni, alcuni oltre 100

Caratteristiche

  • 01

    Chiusa nel guscio è impenetrabile perfino per un procione.

  • 02

    Mangia funghi tossici per l’uomo senza alcun danno.

  • 03

    Vive tutta la vita in un fazzoletto di bosco largo poche centinaia di metri.

Particolarità

Passa l’intera esistenza in un territorio grande come un paio di campi da calcio e lo conosce a memoria: spostata altrove, cammina in linea retta verso casa anche per chilometri, e nel farlo attraversa le strade. È la ragione per cui sta sparendo — un animale che vive cent’anni e depone poche uova non regge una mortalità stradale costante, e la specie si sta estinguendo lentamente, senza che nessuno la stia cacciando.

Prossima specie

Tartaruga dal guscio molle cinese

Pelodiscus sinensis