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Arca

Tartaruga dal guscio molle cinese

Pelodiscus sinensis

Stato di conservazione IUCN: Vulnerabile· VU
Tartaruga dal guscio molle cinese (Pelodiscus sinensis)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Pelodiscus è «disco di fango», da pēlós e dískos: un animale piatto e rotondo che passa la vita sepolto nel limo. Sinensis dice la Cina. Il guscio non ha scudi cornei ma è coperto di pelle coriacea, e al tatto sembra un tappetino di gomma: è la ragione del nome comune in ogni lingua.

Scheda

Gruppo
Rettili · Reptilia
Ordine
Testuggini
Habitat
Fiumi lenti, canali, risaie, stagni con fondo fangoso
Areale
Asia orientale; introdotta in molte altre regioni
Dimensioni
20–33 cm di carapace, 1–3 kg
Dieta
Pesci, crostacei, molluschi, insetti, carogne
Longevità
25 anni

Caratteristiche

  • 01

    Respira anche attraverso la pelle e la faringe, restando mesi sott’acqua.

  • 02

    Ha un muso allungato in una proboscide che usa come boccaglio.

  • 03

    È l’animale d’acquacoltura più allevato al mondo fra i rettili.

Particolarità

Fa la pipì dalla bocca, e non è una battuta. Vivendo in acque salmastre dove bere è costoso, questa tartaruga espelle l’urea sciacquandosi la gola: immerge la testa in una pozza, la riempie e la sputa, ripetendo per una decina di minuti, e attraverso le papille della faringe libera l’azoto senza consumare acqua dolce. È stato scoperto solo nel 2012, e resta l’unico vertebrato conosciuto che urini principalmente dalla bocca.

Prossima specie

Geco leopardo

Eublepharis macularius