Tartaruga dal guscio molle cinese
Pelodiscus sinensis

— Da dove viene il nome
Pelodiscus è «disco di fango», da pēlós e dískos: un animale piatto e rotondo che passa la vita sepolto nel limo. Sinensis dice la Cina. Il guscio non ha scudi cornei ma è coperto di pelle coriacea, e al tatto sembra un tappetino di gomma: è la ragione del nome comune in ogni lingua.
— Scheda
- Gruppo
- Rettili · Reptilia
- Ordine
- Testuggini
- Habitat
- Fiumi lenti, canali, risaie, stagni con fondo fangoso
- Areale
- Asia orientale; introdotta in molte altre regioni
- Dimensioni
- 20–33 cm di carapace, 1–3 kg
- Dieta
- Pesci, crostacei, molluschi, insetti, carogne
- Longevità
- 25 anni
— Caratteristiche
- 01
Respira anche attraverso la pelle e la faringe, restando mesi sott’acqua.
- 02
Ha un muso allungato in una proboscide che usa come boccaglio.
- 03
È l’animale d’acquacoltura più allevato al mondo fra i rettili.
— Particolarità
Fa la pipì dalla bocca, e non è una battuta. Vivendo in acque salmastre dove bere è costoso, questa tartaruga espelle l’urea sciacquandosi la gola: immerge la testa in una pozza, la riempie e la sputa, ripetendo per una decina di minuti, e attraverso le papille della faringe libera l’azoto senza consumare acqua dolce. È stato scoperto solo nel 2012, e resta l’unico vertebrato conosciuto che urini principalmente dalla bocca.

