Termite dei legni
Reticulitermes lucifugus
— Da dove viene il nome
Lucifugus è la parola che dice tutto: «che fugge la luce», da lux e fugere. Questa termite non esce mai allo scoperto — quando deve attraversare un muro si costruisce davanti una galleria di terra e saliva e cammina dentro quella. Reticulitermes mette il reticulum, la piccola rete, davanti a termes: le nervature delle ali degli individui riproduttori formano una maglia fitta.
— Scheda
- Gruppo
- Insetti · Insecta
- Ordine
- Blattoidei
- Habitat
- Legno morto, travi, ceppaie; gallerie nel terreno
- Areale
- Europa meridionale, dalla Spagna ai Balcani
- Dimensioni
- Operaie 4–6 mm; gli alati poco più lunghi
- Dieta
- Cellulosa del legno, digerita da protozoi simbionti
- Longevità
- La colonia decenni; i singoli individui 2–5 anni
— Caratteristiche
- 01
Non digerisce il legno da sé: lo fanno i protozoi che ospita nell’intestino.
- 02
Le operaie sono cieche e prive di pigmento.
- 03
Scava dal cuore della trave verso l’esterno, lasciando intatta la superficie.
— Particolarità
Il danno si vede quando è finito. Mangiando dall’interno e lasciando intatto il velo superficiale del legno, una colonia può svuotare una trave portante senza che nulla appaia dall’esterno: si scopre quando il piede sfonda il pavimento. In Italia è la specie responsabile della gran parte dei danni ai centri storici, e a Venezia, dove il legno è ovunque, è un problema strutturale. I giovani vengono nutriti bocca a bocca proprio perché i protozoi che digeriscono la cellulosa non si ereditano: vanno passati da un individuo all’altro a ogni muta, altrimenti la colonia morirebbe di fame davanti a una trave intera.

