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Arca

Termite cattedrale

Macrotermes bellicosus

Stato di conservazione IUCN: Non valutata· NE
Termite cattedrale (Macrotermes bellicosus)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (en)

Da dove viene il nome

Termes in latino era il tarlo, il verme che rode il legno, e viene dal verbo terere, logorare: la stessa radice che dà «detrito» e «terebra», il trapano. Macro- dice la taglia, bellicosus l’aggressività dei soldati, che hanno mandibole capaci di tagliare la pelle di un dito. Il nome italiano viene dalla forma del nido, che ha guglie e contrafforti come una chiesa gotica.

Scheda

Gruppo
Insetti · Insecta
Ordine
Blattoidei
Habitat
Savana e boscaglia; nidi in torri di terra impastata
Areale
Africa subsahariana, dal Senegal all’Africa orientale
Dimensioni
Operaie 3–4 mm, la regina fino a 10 cm
Dieta
Cellulosa, digerita grazie a un fungo coltivato nel nido
Longevità
La regina fino a vent’anni; la colonia anche di più

Caratteristiche

  • 01

    Il termitaio arriva a nove metri d’altezza e pesa decine di tonnellate.

  • 02

    Non sono formiche: sono blatte sociali, e il DNA lo ha confermato.

  • 03

    La regina depone anche trentamila uova al giorno.

Particolarità

Il termitaio è una macchina per respirare. La colonia non digerisce da sé la cellulosa: coltiva in camere apposite un fungo che lo fa al posto suo, e quel fungo produce tanto calore da rendere il nido invivibile se l’aria non circolasse. Le guglie e i camini funzionano da polmone: l’alternarsi del sole e della notte muove l’aria calda verso l’alto e la fa rientrare fredda dalle pareti porose, e il risultato è una temperatura interna stabile intorno ai trenta gradi mentre fuori oscilla di venti. Gli architetti l’hanno copiata — l’Eastgate Centre di Harare è climatizzato con lo stesso principio e consuma una frazione dell’energia di un edificio comparabile.

Prossima specie

Termite dei legni

Reticulitermes lucifugus