Tenrec comune
Tenrec ecaudatus

— Da dove viene il nome
Tenrec latinizza il malgascio tandraka o tandroka. Ecaudatus è il latino «senza coda». Somiglia a un riccio, ad alcuni parenti a un toporagno, ad altri a una lontra o a una talpa, e non è nessuno di questi: appartiene agli Afrosoricida, un ordine africano imparentato con elefanti, oritteropi e iraci — un altro pezzo di quella famiglia improbabile che è il superordine degli Afrotheria.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Tenrec e talpe dorate
- Habitat
- Foresta, boscaglia, terreni coltivati, giardini di villaggio
- Areale
- Endemico del Madagascar; introdotto alle Comore, Mauritius, Seychelles, Riunione
- Dimensioni
- 26–39 cm, 1,5–2,5 kg
- Dieta
- Onnivoro — invertebrati, piccoli vertebrati, frutta, carogne
- Longevità
- 6 anni circa
— Caratteristiche
- 01
È il più grande tenrec e uno dei più grandi insettivori del mondo.
- 02
La femmina ha fino a ventinove capezzoli, il numero più alto fra tutti i mammiferi.
- 03
Va in letargo fino a otto mesi nella stagione secca, cosa insolita in un clima tropicale.
— Particolarità
Ha le cucciolate più numerose di qualunque mammifero: sono documentati parti di trentadue piccoli, e le femmine hanno fino a ventinove capezzoli per servirli. Il tenrec è arrivato in Madagascar quando l’isola era quasi vuota di mammiferi, e da un unico antenato la famiglia si è diversificata in forme che somigliano a ricci, a toporagni, a topi e a talpe — occupando nicchie che altrove appartengono a ordini diversissimi fra loro. Questa è la specie che ha puntato tutto sul numero.

