Tartaruga liuto
Dermochelys coriacea

— Da dove viene il nome
Dermochelys è greco per “tartaruga di pelle”, da dérma, pelle, e chelṓnē: non ha un guscio corneo ma una copertura coriacea. coriacea, dal latino corium, cuoio, ripete l’idea. “Liuto” per le sette carene longitudinali del dorso, che ne ricordano le corde. È la più grande tartaruga vivente.
— Scheda
- Gruppo
- Rettili · Reptilia
- Ordine
- Testuggini
- Habitat
- Mare aperto oceanico; nidifica su spiagge tropicali
- Areale
- Tutti gli oceani, dai tropici fino ai mari freddi subpolari
- Dimensioni
- 130–180 cm di guscio, 250–700 kg
- Dieta
- Carnivoro — quasi esclusivamente meduse
- Longevità
- 45–50 anni
— Caratteristiche
- 01
Non ha guscio osseo rigido ma una spessa pelle coriacea su un mosaico di ossicini.
- 02
Mantiene il corpo più caldo dell’acqua circostante: quasi un’eccezione al sangue freddo.
- 03
La gola è foderata di aculei rivolti all’indietro, per trattenere le meduse scivolose.
— Particolarità
La tartaruga liuto vive di meduse, un cibo fatto quasi solo d’acqua, e per sopravvivere deve mangiarne quantità enormi ogni giorno. Questo la porta a immergersi oltre i mille metri di profondità e a spingersi fino ai mari freddi del nord, cosa impossibile per un rettile a sangue freddo: ma lei genera calore col metabolismo e lo trattiene grazie alla mole e a un fitto reticolo di vasi, restando più calda dell’acqua. È quanto di più vicino a un rettile “a sangue caldo” esista negli oceani. Purtroppo scambia i sacchetti di plastica per meduse, e questo la uccide.

