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Arca

Tartaruga liuto

Dermochelys coriacea

Stato di conservazione IUCN: Vulnerabile· VU
Tartaruga liuto (Dermochelys coriacea)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Dermochelys è greco per “tartaruga di pelle”, da dérma, pelle, e chelṓnē: non ha un guscio corneo ma una copertura coriacea. coriacea, dal latino corium, cuoio, ripete l’idea. “Liuto” per le sette carene longitudinali del dorso, che ne ricordano le corde. È la più grande tartaruga vivente.

Scheda

Gruppo
Rettili · Reptilia
Ordine
Testuggini
Habitat
Mare aperto oceanico; nidifica su spiagge tropicali
Areale
Tutti gli oceani, dai tropici fino ai mari freddi subpolari
Dimensioni
130–180 cm di guscio, 250–700 kg
Dieta
Carnivoro — quasi esclusivamente meduse
Longevità
45–50 anni

Caratteristiche

  • 01

    Non ha guscio osseo rigido ma una spessa pelle coriacea su un mosaico di ossicini.

  • 02

    Mantiene il corpo più caldo dell’acqua circostante: quasi un’eccezione al sangue freddo.

  • 03

    La gola è foderata di aculei rivolti all’indietro, per trattenere le meduse scivolose.

Particolarità

La tartaruga liuto vive di meduse, un cibo fatto quasi solo d’acqua, e per sopravvivere deve mangiarne quantità enormi ogni giorno. Questo la porta a immergersi oltre i mille metri di profondità e a spingersi fino ai mari freddi del nord, cosa impossibile per un rettile a sangue freddo: ma lei genera calore col metabolismo e lo trattiene grazie alla mole e a un fitto reticolo di vasi, restando più calda dell’acqua. È quanto di più vicino a un rettile “a sangue caldo” esista negli oceani. Purtroppo scambia i sacchetti di plastica per meduse, e questo la uccide.

Prossima specie

Tartaruga gigante delle Galápagos

Chelonoidis niger