Tartaruga dalle orecchie rosse
Trachemys scripta

— Da dove viene il nome
Trachemys unisce trachýs, «ruvido», a emys, la tartaruga d’acqua; scripta vuol dire «scritta», per le righe gialle sottili che sembrano tracciate a penna sulla testa e sulle zampe. Le «orecchie» rosse non sono orecchie ma due macchie dietro l’occhio, e l’animale, come tutte le tartarughe, sente attraverso una membrana timpanica coperta di pelle.
— Scheda
- Gruppo
- Rettili · Reptilia
- Ordine
- Testuggini
- Habitat
- Stagni, laghi, canali, fontane di parchi urbani
- Areale
- Originaria degli Stati Uniti sud-orientali; introdotta in tutto il mondo
- Dimensioni
- 20–30 cm di carapace, 500 g–2 kg
- Dieta
- Onnivora — piante acquatiche, insetti, girini, pesci, carogne
- Longevità
- 30 anni
— Caratteristiche
- 01
Prende il sole ammucchiata sui tronchi, a volte in tre strati.
- 02
I piccoli sono quasi carnivori e diventano più vegetariani da adulti.
- 03
Tollera acque inquinate che nessuna specie europea sopporterebbe.
— Particolarità
È l’animale da compagnia che ha invaso il mondo. Fra gli anni Ottanta e Novanta ne furono venduti centinaia di milioni di piccoli grandi come una moneta, spesso a bambini che li tenevano in vaschette di plastica; quando raggiungevano i venti centimetri finivano nel laghetto del parco. Oggi è tra le cento specie invasive più dannose del pianeta, l’Unione Europea ne ha vietato commercio e detenzione, e in mezza Italia ha preso il posto della tartaruga palustre nostrana.

