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Arca

Tartaruga azzannatrice

Chelydra serpentina

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Tartaruga azzannatrice (Chelydra serpentina)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (en)

Da dove viene il nome

Chelydra era in greco il nome di un rettile anfibio non meglio identificato, forse una tartaruga d’acqua; serpentina si riferisce al collo, lungo e flessibile, che l’animale scatta in avanti come un serpente. Il nome comune italiano e quello inglese, snapping turtle, descrivono entrambi la stessa cosa: quello che succede se ci si avvicina a terra.

Scheda

Gruppo
Rettili · Reptilia
Ordine
Testuggini
Habitat
Stagni, fiumi lenti, paludi con fondo molle e vegetazione
Areale
Nord America orientale, dal Canada al Golfo del Messico
Dimensioni
25–47 cm di carapace, 4,5–16 kg
Dieta
Pesci, rane, uccelli acquatici, carogne, piante
Longevità
40 anni in natura

Caratteristiche

  • 01

    Il piastrone è ridotto a una croce: non può ritirarsi dentro il guscio.

  • 02

    In acqua è schiva e fugge; a terra, non potendo nascondersi, attacca.

  • 03

    Passa la maggior parte della vita sepolta nel fango con solo gli occhi fuori.

Particolarità

La sua fama di bestia feroce nasce da un difetto costruttivo. Il piastrone è così piccolo che testa, zampe e coda restano sempre scoperti: non avendo dove ritirarsi, quando è fuori dall’acqua l’unica difesa che le resta è mordere per prima. In acqua, dove può semplicemente nuotare via, i sub la descrivono come uno degli animali più tranquilli che esistano. È lo stesso individuo, con due comportamenti opposti a seconda che possa o no scappare.

Prossima specie

Tartaruga alligatore

Macrochelys temminckii