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Arca

Tarabuso

Botaurus stellaris

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Tarabuso (Botaurus stellaris)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Botaurus è la fusione di bos e taurus, il bue e il toro: il verso del maschio è un muggito profondo che nelle paludi europee è stato attribuito per secoli a bestie soprannaturali. Stellaris significa «stellato», per la fitta punteggiatura chiara del piumaggio. Il nome italiano imita anch’esso il suono, come il francese butor e l’inglese bittern.

Scheda

Gruppo
Uccelli · Aves
Ordine
Pellicani e affini
Habitat
Canneti estesi e allagati, paludi d’acqua dolce
Areale
Europa, Asia temperata e Africa australe
Dimensioni
69–81 cm, apertura alare 100–130 cm, 0,9–1,9 kg
Dieta
Pesci, rane, insetti acquatici, piccoli mammiferi
Longevità
13 anni in natura

Caratteristiche

  • 01

    Minacciato punta il becco verso il cielo e ondeggia come una canna nel vento.

  • 02

    Il piumaggio a righe verticali lo rende invisibile nel canneto.

  • 03

    Cammina lentissimo sul fango afferrando le canne con dita lunghe.

Particolarità

Il suo muggito è il suono più grave prodotto da un uccello europeo e si sente a cinque chilometri: il maschio gonfia l’esofago e lo usa come una cassa armonica, ripetendo tre o quattro colpi identici. Ogni individuo ha un timbro riconoscibile, tanto che i censimenti si fanno registrando le paludi e distinguendo i maschi dalla voce, senza mai vederne uno. È l’unico uccello che si conti ad orecchio, e in molte riserve europee nessuno degli ornitologi che lo studiano lo ha mai avuto davanti agli occhi.

Prossima specie

Marabù

Leptoptilos crumenifer