Marabù
Leptoptilos crumenifer

— Da dove viene il nome
Leptoptilos è «penna sottile», da leptós e ptílon: si riferisce alle piume morbidissime del sottocoda, che nell’Ottocento venivano vendute in Europa con il nome di «marabù» per guarnire boa, cappelli e vestaglie. Crumenifer vuol dire «portatore di borsa», per la sacca rosa e nuda che gli pende dal collo. Marabù viene dall’arabo murābiṭ, l’eremita: la posa curva e silenziosa ricordava un asceta.
— Scheda
- Gruppo
- Uccelli · Aves
- Ordine
- Cicogne
- Habitat
- Savane, discariche, rive di fiumi e laghi, macelli e villaggi
- Areale
- Africa subsahariana
- Dimensioni
- 110–150 cm di altezza, apertura alare 225–287 cm, 4–9 kg
- Dieta
- Carogne, rifiuti, pesci, rane, uccelli, insetti
- Longevità
- 25 anni in natura
— Caratteristiche
- 01
Ha la testa e il collo nudi, come gli avvoltoi, per infilarli nelle carcasse.
- 02
Vola in cerchi altissimi sfruttando le correnti, fino a quattromila metri.
- 03
Nelle città africane frequenta le discariche in gruppi di centinaia.
— Particolarità
La sacca rosa che gli pende dal collo non serve a immagazzinare cibo, come si è creduto a lungo: è un sacco aereo collegato alle narici, che l’animale gonfia durante le parate e usa anche per disperdere calore, come fanno gli elefanti con le orecchie. In molte città dell’Africa orientale è ormai un uccello urbano, e la sua presenza sulle discariche è la ragione per cui certi quartieri hanno molti meno problemi sanitari di quanti ne avrebbero altrimenti: fa gratis il lavoro che nessuno vuole fare.

