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Arca

Marabù

Leptoptilos crumenifer

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Marabù (Leptoptilos crumenifer)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Leptoptilos è «penna sottile», da leptós e ptílon: si riferisce alle piume morbidissime del sottocoda, che nell’Ottocento venivano vendute in Europa con il nome di «marabù» per guarnire boa, cappelli e vestaglie. Crumenifer vuol dire «portatore di borsa», per la sacca rosa e nuda che gli pende dal collo. Marabù viene dall’arabo murābiṭ, l’eremita: la posa curva e silenziosa ricordava un asceta.

Scheda

Gruppo
Uccelli · Aves
Ordine
Cicogne
Habitat
Savane, discariche, rive di fiumi e laghi, macelli e villaggi
Areale
Africa subsahariana
Dimensioni
110–150 cm di altezza, apertura alare 225–287 cm, 4–9 kg
Dieta
Carogne, rifiuti, pesci, rane, uccelli, insetti
Longevità
25 anni in natura

Caratteristiche

  • 01

    Ha la testa e il collo nudi, come gli avvoltoi, per infilarli nelle carcasse.

  • 02

    Vola in cerchi altissimi sfruttando le correnti, fino a quattromila metri.

  • 03

    Nelle città africane frequenta le discariche in gruppi di centinaia.

Particolarità

La sacca rosa che gli pende dal collo non serve a immagazzinare cibo, come si è creduto a lungo: è un sacco aereo collegato alle narici, che l’animale gonfia durante le parate e usa anche per disperdere calore, come fanno gli elefanti con le orecchie. In molte città dell’Africa orientale è ormai un uccello urbano, e la sua presenza sulle discariche è la ragione per cui certi quartieri hanno molti meno problemi sanitari di quanti ne avrebbero altrimenti: fa gratis il lavoro che nessuno vuole fare.

Prossima specie

Pinguino macaroni

Eudyptes chrysolophus