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Arca

Tapiro malese

Tapirus indicus

Stato di conservazione IUCN: In pericolo· EN
Tapiro malese (Tapirus indicus)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Tapiro viene dal tupi tapi’ira, nome sudamericano applicato poi anche alla specie asiatica: un animale del Brasile ha prestato il proprio nome a un parente che vive a diciassettemila chilometri di distanza. L’epiteto indicus indica genericamente le Indie orientali. È l’unico tapiro del Vecchio Mondo, e i quattro restanti vivono tutti in America — una distribuzione che è il resto di un areale un tempo continuo.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Perissodattili
Habitat
Foresta pluviale primaria di pianura, vicino a corsi d’acqua
Areale
Sud-est asiatico: Myanmar meridionale, Thailandia, Malesia, Sumatra
Dimensioni
180–250 cm di lunghezza, 250–540 kg
Dieta
Erbivoro — foglie, germogli, frutti caduti
Longevità
25–30 anni

Caratteristiche

  • 01

    La proboscide corta è prensile e formata dal naso e dal labbro superiore fusi insieme.

  • 02

    Nuota bene e cammina sul fondo dei fiumi, usando la proboscide come boccaglio.

  • 03

    I piccoli nascono marroni a righe e macchie chiare, e diventano bianchi e neri a sei mesi.

Particolarità

Quel disegno bianco e nero così vistoso è, in realtà, un camuffamento. Nella foresta notturna la luce lunare filtra a chiazze e il contorno del corpo scompare: l’occhio del predatore vede una macchia chiara e una scura separate, non un animale grande mezza tonnellata. Si chiama colorazione dirompente ed è lo stesso principio delle navi da guerra dipinte a zebra nella Prima guerra mondiale — non nascondere l’oggetto, ma impedire di capirne la forma.

Prossima specie

Pipistrello rinolofo maggiore

Rhinolophus ferrumequinum