Tapiro malese
Tapirus indicus

— Da dove viene il nome
Tapiro viene dal tupi tapi’ira, nome sudamericano applicato poi anche alla specie asiatica: un animale del Brasile ha prestato il proprio nome a un parente che vive a diciassettemila chilometri di distanza. L’epiteto indicus indica genericamente le Indie orientali. È l’unico tapiro del Vecchio Mondo, e i quattro restanti vivono tutti in America — una distribuzione che è il resto di un areale un tempo continuo.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Perissodattili
- Habitat
- Foresta pluviale primaria di pianura, vicino a corsi d’acqua
- Areale
- Sud-est asiatico: Myanmar meridionale, Thailandia, Malesia, Sumatra
- Dimensioni
- 180–250 cm di lunghezza, 250–540 kg
- Dieta
- Erbivoro — foglie, germogli, frutti caduti
- Longevità
- 25–30 anni
— Caratteristiche
- 01
La proboscide corta è prensile e formata dal naso e dal labbro superiore fusi insieme.
- 02
Nuota bene e cammina sul fondo dei fiumi, usando la proboscide come boccaglio.
- 03
I piccoli nascono marroni a righe e macchie chiare, e diventano bianchi e neri a sei mesi.
— Particolarità
Quel disegno bianco e nero così vistoso è, in realtà, un camuffamento. Nella foresta notturna la luce lunare filtra a chiazze e il contorno del corpo scompare: l’occhio del predatore vede una macchia chiara e una scura separate, non un animale grande mezza tonnellata. Si chiama colorazione dirompente ed è lo stesso principio delle navi da guerra dipinte a zebra nella Prima guerra mondiale — non nascondere l’oggetto, ma impedire di capirne la forma.

