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Arca

Tapiro di pianura

Tapirus terrestris

Stato di conservazione IUCN: Vulnerabile· VU
Tapiro di pianura (Tapirus terrestris)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Tapirus latinizza il nome che l'animale porta nelle lingue tupi del Brasile, "tapiira", raccolto dai primi cronisti portoghesi e passato quasi intatto all'italiano "tapiro". L'epiteto terrestris, "di terra", è un fossile di un errore illustre: nel 1758 Linneo classificò l'animale come Hippopotamus terrestris, convinto di avere davanti un ippopotamo che aveva scelto la terraferma. Il genere fu corretto pochi anni dopo, ma l'aggettivo rimase. Il tapiro porta così, nel proprio nome, il ricordo di come l'Europa lo fraintese.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Perissodattili
Habitat
Foresta pluviale e boscaglia lungo i corsi d'acqua
Areale
Sud America a est delle Ande, dal Venezuela e dalla Colombia al Brasile meridionale, fino al Paraguay e al nord dell'Argentina
Dimensioni
180–250 cm di lunghezza, 77–108 cm al garrese, 150–250 kg
Dieta
Erbivoro — frutti, foglie, germogli e piante acquatiche
Longevità
25–30 anni in natura, fino a 35 in cattività

Caratteristiche

  • 01

    La proboscide corta e prensile nasce dalla fusione del naso con il labbro superiore e serve ad afferrare foglie e frutti.

  • 02

    Nuota con sicurezza e cammina sul fondo dei fiumi, dove si rifugia quando è inseguito.

  • 03

    I piccoli nascono con un manto bruno striato e picchiettato di bianco, che sparisce entro il primo anno.

Particolarità

Il tapiro è il più efficace disperditore di semi della foresta neotropicale: ingoia frutti interi, anche i più grandi, che nessun altro animale della regione riesce a inghiottire, e li rilascia intatti a chilometri di distanza, spesso in aree degradate. Studi condotti in Amazzonia hanno misurato migliaia di semi per singolo cumulo di escrementi, appartenenti a decine di specie arboree diverse. Dove il tapiro scompare, la composizione stessa del bosco cambia nel giro di poche generazioni di alberi. È un erbivoro che, camminando, ripianta la foresta che lo nasconde.

Prossima specie

Rinoceronte nero

Diceros bicornis