Talpa europea
Talpa europaea

— Da dove viene il nome
Talpa è latino e resta identico in italiano, uno dei nomi di animale più stabili della lingua. L’ipotesi etimologica più seguita lo lega a una radice che vale «scavare». In molte altre lingue europee il nome allude invece al cumulo che l’animale lascia in superficie: il tedesco Maulwurf è «lanciatore di terra», e l’inglese mole viene da una parola che significava gettatore di zolle. Noi abbiamo nominato l’atto, loro il risultato.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Ricci e talpe
- Habitat
- Suoli profondi e umidi di prati, pascoli, orti e boschi di latifoglie
- Areale
- Europa continentale, dalla Spagna settentrionale alla Russia; in Italia soprattutto a nord e lungo gli Appennini
- Dimensioni
- 11–16 cm di lunghezza, 70–130 g
- Dieta
- Insettivoro — lombrichi soprattutto, più larve e insetti del suolo
- Longevità
- 3–5 anni
— Caratteristiche
- 01
Scava fino a venti metri di galleria al giorno con zampe anteriori ruotate all’infuori come pale.
- 02
Ha un sesto dito falso al polso, un ossicino allargato che estende la superficie della mano.
- 03
Il suo sangue contiene un’emoglobina particolare, che lavora anche con pochissimo ossigeno.
— Particolarità
Le gallerie non sono corridoi per andare da qualche parte: sono trappole. I lombrichi che sbucano nel tunnel restano scoperti, e la talpa percorre il circuito a intervalli regolari raccogliendo ciò che vi è finito — una rete da pesca scavata nella terra. Quando ne cattura più del necessario li paralizza con un morso alla testa senza ucciderli e li accumula in una camera-dispensa: sono state trovate riserve con centinaia di lombrichi vivi e immobili, conservati freschi per l’inverno.

