Pangolino di Temminck
Smutsia temminckii

— Da dove viene il nome
Pangolino viene dal malese peng-guling, «colui che si arrotola», ed è la descrizione esatta dell’unica difesa che questo animale possiede. Il nome dell’ordine, Pholidota, è greco: pholís, «squama». L’epiteto ricorda invece Coenraad Jacob Temminck, zoologo olandese dell’Ottocento e primo direttore del museo di Leida — uno di quei nomi che nella zoologia compaiono decine di volte, attaccati agli animali che altri gli spedivano.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Pangolini
- Habitat
- Savana, boscaglia, praterie aride con termitai
- Areale
- Africa orientale e meridionale, dal Ciad e dal Sudan al Sudafrica
- Dimensioni
- 40–60 cm di lunghezza più 30–50 di coda, 7–18 kg
- Dieta
- Mirmecofago — formiche e termiti
- Longevità
- 20 anni circa
— Caratteristiche
- 01
È l’unico mammifero al mondo coperto di squame, fatte della stessa cheratina delle nostre unghie.
- 02
Non ha denti: tritura gli insetti in uno stomaco muscoloso che contiene sassolini ingoiati apposta.
- 03
Cammina sulle zampe posteriori tenendo sollevate le anteriori, i cui artigli servono solo a scavare.
— Particolarità
Arrotolarsi in una palla funziona perfettamente contro leoni e iene, che si stancano e se ne vanno. Contro un essere umano che si china e lo raccoglie è la peggiore difesa possibile. Proprio per questo il pangolino è oggi fra i mammiferi più trafficati del pianeta: centinaia di migliaia di individui prelevati in pochi anni, per squame usate nella medicina tradizionale — cheratina, chimicamente indistinguibile da un’unghia umana. Un animale sopravvissuto per decine di milioni di anni con una sola strategia si è trovato davanti l’unico predatore contro cui quella strategia lo consegna.

