Taccola
Corvus monedula

— Da dove viene il nome
Monedula veniva spiegato dagli antichi con moneta: l’uccello che porta via i soldi, per la fama di ladra. L’etimologia vera è incerta e probabilmente più banale, ma il fraintendimento è sopravvissuto duemila anni. Il nome italiano «taccola» è invece onomatopeico, dal richiamo secco e ripetuto che dà il nome anche al chiacchiericcio inutile.
— Scheda
- Gruppo
- Uccelli · Aves
- Ordine
- Passeriformi
- Habitat
- Campanili, rovine, falesie, parchi urbani, cave
- Areale
- Europa, Nord Africa, Asia occidentale e centrale
- Dimensioni
- 34–39 cm, apertura alare 67–74 cm, 220–270 g
- Dieta
- Onnivora — insetti, semi, uova, avanzi
- Longevità
- 5 anni in natura
— Caratteristiche
- 01
Ha l’iride bianco-azzurra, unica fra i corvidi europei.
- 02
Forma coppie che restano insieme per tutta la vita.
- 03
Nidifica in colonie dentro cavità: camini, torri, fori di muro.
— Particolarità
Quell’occhio chiarissimo su una faccia scura è un cartello di divieto. Le taccole nidificano in cavità che scarseggiano sempre, e quando una guarda dall’ingresso della propria l’iride pallida si vede da lontano nel buio del foro: negli esperimenti in cui si mettevano cassette nido con dentro una faccia di taccola dipinta, quelle con l’occhio chiaro venivano evitate dalle rivali molto più delle altre. È una serratura fatta di sguardo. Konrad Lorenz, che passò anni con la colonia di taccole del suo tetto ad Altenberg, la considerava l’uccello più sociale che conoscesse.

