Cornacchia grigia
Corvus cornix

— Da dove viene il nome
Cornix è la cornacchia in latino, parola di origine onomatopeica come il greco korṓnē e come «gracchiare»: tutte imitano lo stesso verso. Il binomio ripete quindi due volte il nome del corvo, uno in latino generico e uno specifico. In Italia si chiama anche «monachina» per il mantello grigio sulle spalle, che sembra un abito indossato sopra il nero.
— Scheda
- Gruppo
- Uccelli · Aves
- Ordine
- Passeriformi
- Habitat
- Campagne, discariche, coste, parchi urbani
- Areale
- Europa orientale e settentrionale, Italia, Medio Oriente, Asia centrale
- Dimensioni
- 45–50 cm, apertura alare 93–104 cm, 400–600 g
- Dieta
- Onnivora — carogne, uova, insetti, granaglie, rifiuti
- Longevità
- 8 anni in natura
— Caratteristiche
- 01
Lascia cadere noci e cozze sull’asfalto per aprirle.
- 02
Difende il territorio in coppia per tutto l’anno.
- 03
Riconosce i singoli volti umani e li ricorda per anni.
— Particolarità
La linea che la separa dalla cornacchia nera attraversa l’Europa dall’Elba alle Alpi ed è larga poche decine di chilometri: dentro quella fascia le due si incrociano e fanno ibridi fertili, fuori non si mescolano quasi mai. Confrontando i genomi si è scoperto che le differenze sono minime e concentrate in poche regioni, quelle che governano il colore del piumaggio e il riconoscimento del partner. Sono due specie che si stanno separando adesso, e il criterio che le tiene distinte non è la biologia ma l’estetica: ciascuna preferisce sposare qualcuno del proprio colore.

