Tacchino selvatico
Meleagris gallopavo

— Da dove viene il nome
Il suo nome è una collezione di errori geografici. Gallopavo è «gallo-pavone»; Meleagris era il nome greco della faraona, un uccello africano con cui i primi europei lo confusero. Gli inglesi lo chiamarono turkey credendo che arrivasse dalla Turchia, i francesi dinde perché lo ritenevano indiano, i turchi hindi per la stessa ragione, e i portoghesi peru. Nessuno di questi posti c’entra: viene dal Messico.
— Scheda
- Gruppo
- Uccelli · Aves
- Ordine
- Galliformi
- Habitat
- Boschi di querce, radure, campagne alberate
- Areale
- Stati Uniti e Messico settentrionale
- Dimensioni
- 100–125 cm, apertura alare 125–145 cm, 2,5–11 kg
- Dieta
- Ghiande, semi, bacche, insetti, piccoli rettili
- Longevità
- 5 anni in natura
— Caratteristiche
- 01
Corre a trenta chilometri all’ora e vola a ottanta per brevi tratti.
- 02
La pelle nuda della testa cambia colore — rosso, bianco, azzurro — con l’umore.
- 03
Dorme sugli alberi, e ci sale con un volo pesante al tramonto.
— Particolarità
Il tacchino domestico fu portato in Europa dagli spagnoli intorno al 1520 e tornò in America un secolo dopo nelle stive dei coloni inglesi, che non sapevano di riportarlo a casa. Nel frattempo la specie selvatica veniva quasi sterminata: intorno al 1930 negli Stati Uniti ne restavano forse trentamila. La reintroduzione novecentesca, fatta catturando individui selvatici e liberandoli altrove invece di usare quelli d’allevamento, ne ha riportati sei milioni ed è considerata il maggior successo della gestione faunistica americana.

