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Arca

Tacchino selvatico

Meleagris gallopavo

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Tacchino selvatico (Meleagris gallopavo)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Il suo nome è una collezione di errori geografici. Gallopavo è «gallo-pavone»; Meleagris era il nome greco della faraona, un uccello africano con cui i primi europei lo confusero. Gli inglesi lo chiamarono turkey credendo che arrivasse dalla Turchia, i francesi dinde perché lo ritenevano indiano, i turchi hindi per la stessa ragione, e i portoghesi peru. Nessuno di questi posti c’entra: viene dal Messico.

Scheda

Gruppo
Uccelli · Aves
Ordine
Galliformi
Habitat
Boschi di querce, radure, campagne alberate
Areale
Stati Uniti e Messico settentrionale
Dimensioni
100–125 cm, apertura alare 125–145 cm, 2,5–11 kg
Dieta
Ghiande, semi, bacche, insetti, piccoli rettili
Longevità
5 anni in natura

Caratteristiche

  • 01

    Corre a trenta chilometri all’ora e vola a ottanta per brevi tratti.

  • 02

    La pelle nuda della testa cambia colore — rosso, bianco, azzurro — con l’umore.

  • 03

    Dorme sugli alberi, e ci sale con un volo pesante al tramonto.

Particolarità

Il tacchino domestico fu portato in Europa dagli spagnoli intorno al 1520 e tornò in America un secolo dopo nelle stive dei coloni inglesi, che non sapevano di riportarlo a casa. Nel frattempo la specie selvatica veniva quasi sterminata: intorno al 1930 negli Stati Uniti ne restavano forse trentamila. La reintroduzione novecentesca, fatta catturando individui selvatici e liberandoli altrove invece di usare quelli d’allevamento, ne ha riportati sei milioni ed è considerata il maggior successo della gestione faunistica americana.

Prossima specie

Gallo cedrone

Tetrao urogallus