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Arca

Struzzo

Struthio camelus

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Struzzo (Struthio camelus)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

— Da dove viene il nome

Dal greco strouthós, che indicava un uccello qualsiasi ma anche, per antonomasia, il più grande: megálē strouthós, “il grande uccello”. Il latino camelus, cammello, ne registra il collo lungo, le lunghe gambe e la vita nel deserto. I Romani lo chiamavano struthiocamelus, “passero-cammello”: due animali familiari cuciti insieme per nominarne uno sconosciuto.

— Scheda

Gruppo
Uccelli · Aves
Ordine
Struthioniformes
Habitat
Savana, semi-deserto e steppa arida
Areale
Africa subsahariana
Dimensioni
Fino a 2,7 m di altezza, 90–150 kg
Dieta
Onnivoro — semi, radici, insetti, piccoli vertebrati
Longevità
30–40 anni

— Caratteristiche

  • 01

    È il più grande uccello vivente e non vola: le ali servono a bilanciarsi e a esibirsi.

  • 02

    Corre fino a 70 km/h, l’animale bipede più veloce del mondo.

  • 03

    Ha solo due dita per piede, adattamento unico fra gli uccelli, come uno zoccolo.

— Particolarità

Lo struzzo non nasconde la testa nella sabbia: il mito nasce dall’abitudine di abbassare il collo a terra per rigirare le uova nel nido scavato nel suolo, o per confondersi appiattendosi quando è in pericolo — da lontano il corpo sparisce e resta solo un cespuglio. L’occhio dello struzzo, grande cinque centimetri, è il più grande di ogni animale terrestre: più grande del suo stesso cervello.

Prossima specie

Ara scarlatta

Ara macao