Ara scarlatta
Ara macao

— Da dove viene il nome
Sia il nome del genere, Ara, sia l’epiteto macao vengono dalle lingue indigene del Sudamerica — verosimilmente dal tupi-guaraní ará, imitazione del grido rauco e potente del pappagallo. È uno dei rari nomi scientifici che conservano intatta la voce dei popoli che convivevano con l’animale, invece di tradurla in greco o latino.
— Scheda
- Gruppo
- Uccelli · Aves
- Ordine
- Psittaciformes
- Habitat
- Foresta pluviale e ai margini dei fiumi
- Areale
- Dal Messico meridionale all’Amazzonia
- Dimensioni
- 81–96 cm coda compresa, 0,9–1,5 kg
- Dieta
- Frutti, semi, noci; anche argilla dei greti
- Longevità
- 40–50 anni, fino a 75 in cattività
— Caratteristiche
- 01
Il piumaggio unisce scarlatto, giallo e azzurro in un contrasto vivissimo.
- 02
Il becco robusto apre noci che nessun altro animale della foresta riesce a rompere.
- 03
Forma coppie stabili che restano unite per la vita e volano sempre appaiate.
— Particolarità
Ogni mattina decine di are si radunano sulle pareti d’argilla lungo i fiumi amazzonici per mangiare terra. A lungo si è pensato servisse a neutralizzare le tossine dei semi acerbi di cui si nutrono; l’ipotesi oggi più accreditata è che quell’argilla sia soprattutto una fonte di sodio, raro nell’entroterra della foresta. Le pareti più frequentate diventano assembramenti spettacolari di colore, gli “argilleti”.
