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Arca

Ara scarlatta

Ara macao

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Ara scarlatta (Ara macao)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

— Da dove viene il nome

Sia il nome del genere, Ara, sia l’epiteto macao vengono dalle lingue indigene del Sudamerica — verosimilmente dal tupi-guaraní ará, imitazione del grido rauco e potente del pappagallo. È uno dei rari nomi scientifici che conservano intatta la voce dei popoli che convivevano con l’animale, invece di tradurla in greco o latino.

— Scheda

Gruppo
Uccelli · Aves
Ordine
Psittaciformes
Habitat
Foresta pluviale e ai margini dei fiumi
Areale
Dal Messico meridionale all’Amazzonia
Dimensioni
81–96 cm coda compresa, 0,9–1,5 kg
Dieta
Frutti, semi, noci; anche argilla dei greti
Longevità
40–50 anni, fino a 75 in cattività

— Caratteristiche

  • 01

    Il piumaggio unisce scarlatto, giallo e azzurro in un contrasto vivissimo.

  • 02

    Il becco robusto apre noci che nessun altro animale della foresta riesce a rompere.

  • 03

    Forma coppie stabili che restano unite per la vita e volano sempre appaiate.

— Particolarità

Ogni mattina decine di are si radunano sulle pareti d’argilla lungo i fiumi amazzonici per mangiare terra. A lungo si è pensato servisse a neutralizzare le tossine dei semi acerbi di cui si nutrono; l’ipotesi oggi più accreditata è che quell’argilla sia soprattutto una fonte di sodio, raro nell’entroterra della foresta. Le pareti più frequentate diventano assembramenti spettacolari di colore, gli “argilleti”.

Prossima specie

Cigno reale

Cygnus olor