Storione comune
Acipenser sturio

— Da dove viene il nome
Acipenser è il nome latino dello storione; sturio è la sua forma tardo-latina, di radice germanica, da cui derivano l’italiano “storione”, l’inglese sturgeon e il tedesco Stör. È uno di quei nomi che attraversano intatti mezza Europa e duemila anni, perché l’animale — e le sue uova preziose — non ha mai smesso di essere cercato.
— Scheda
- Gruppo
- Pesci · Actinopterygii · Chondrichthyes
- Ordine
- Acipenseriformes
- Habitat
- Migratore: nasce in fiume, cresce in mare, risale per riprodursi
- Areale
- Coste atlantiche europee; oggi ridotto a una sola popolazione relitta
- Dimensioni
- 2–3,5 m, fino a 400 kg
- Dieta
- Carnivoro — invertebrati e pesci del fondale
- Longevità
- Fino a 100 anni
— Caratteristiche
- 01
Il corpo è protetto non da squame ma da file di placche ossee, gli “scudi”.
- 02
Sotto il muso ha quattro barbigli sensibili con cui esplora il fango.
- 03
La bocca è un tubo estroflettibile che aspira le prede dal fondale.
— Particolarità
Lo storione è più antico dei dinosauri: la sua stirpe nuota quasi immutata da oltre 200 milioni di anni, un progetto di corpo così riuscito da non aver mai avuto bisogno di cambiare. Eppure, dopo aver attraversato indenne le estinzioni di massa, rischia di sparire in pochi decenni per mano nostra — le sue uova, il caviale, l’hanno reso uno dei gruppi animali più minacciati del pianeta. Un individuo può vivere un secolo e riprodursi per la prima volta solo a quindici anni.
