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Arca

Stella marina ocra

Pisaster ochraceus

Stato di conservazione IUCN: Non valutata· NE
Stella marina ocra (Pisaster ochraceus)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Astḗr, dentro il nome del genere, è la stella: la stessa parola di «astro», «disastro» e «asterisco». Ochraceus è il colore dell’ocra, benché la specie sia spesso viola o bruna. È un nome del tutto ordinario per l’animale su cui è nata una delle idee più influenti dell’ecologia moderna.

Scheda

Gruppo
Echinodermi · Echinodermata
Ordine
Stelle marine
Habitat
Rocce della zona di marea battute dalle onde
Areale
Costa pacifica del Nordamerica, dall’Alaska alla Bassa California
Dimensioni
25–50 cm di diametro
Dieta
Cozze, balani, chitoni, lumache di scoglio
Longevità
Oltre 20 anni

Caratteristiche

  • 01

    Apre le cozze tirando le due valve con i pedicelli, per ore.

  • 02

    Estroflette lo stomaco dentro la conchiglia e digerisce la preda sul posto.

  • 03

    Regge dodici ore di esposizione all’aria a ogni bassa marea.

Particolarità

È l’animale che ha inventato il concetto di specie chiave di volta. Nel 1963 Robert Paine cominciò a togliere a mano tutte le stelle marine da un tratto di scogliera nello stato di Washington, e a ributtarle in mare per anni: dove non c’erano più, le cozze — di cui la stella si nutre — dilagarono e in poco tempo eliminarono quasi tutte le altre quindici specie della scogliera, che si ridusse a una monocoltura. Da quell’esperimento nasce l’idea di keystone species, la specie il cui peso nell’ecosistema è sproporzionato rispetto al suo numero, e con essa buona parte della biologia della conservazione. Dal 2013 una malattia devastante ne ha uccise a decine di milioni lungo tutta la costa pacifica.

Prossima specie

Corallo rosso

Corallium rubrum