Stella marina ocra
Pisaster ochraceus

— Da dove viene il nome
Astḗr, dentro il nome del genere, è la stella: la stessa parola di «astro», «disastro» e «asterisco». Ochraceus è il colore dell’ocra, benché la specie sia spesso viola o bruna. È un nome del tutto ordinario per l’animale su cui è nata una delle idee più influenti dell’ecologia moderna.
— Scheda
- Gruppo
- Echinodermi · Echinodermata
- Ordine
- Stelle marine
- Habitat
- Rocce della zona di marea battute dalle onde
- Areale
- Costa pacifica del Nordamerica, dall’Alaska alla Bassa California
- Dimensioni
- 25–50 cm di diametro
- Dieta
- Cozze, balani, chitoni, lumache di scoglio
- Longevità
- Oltre 20 anni
— Caratteristiche
- 01
Apre le cozze tirando le due valve con i pedicelli, per ore.
- 02
Estroflette lo stomaco dentro la conchiglia e digerisce la preda sul posto.
- 03
Regge dodici ore di esposizione all’aria a ogni bassa marea.
— Particolarità
È l’animale che ha inventato il concetto di specie chiave di volta. Nel 1963 Robert Paine cominciò a togliere a mano tutte le stelle marine da un tratto di scogliera nello stato di Washington, e a ributtarle in mare per anni: dove non c’erano più, le cozze — di cui la stella si nutre — dilagarono e in poco tempo eliminarono quasi tutte le altre quindici specie della scogliera, che si ridusse a una monocoltura. Da quell’esperimento nasce l’idea di keystone species, la specie il cui peso nell’ecosistema è sproporzionato rispetto al suo numero, e con essa buona parte della biologia della conservazione. Dal 2013 una malattia devastante ne ha uccise a decine di milioni lungo tutta la costa pacifica.

