Stella marina comune
Asterias rubens

— Da dove viene il nome
Dal greco astḗr, stella, con il latino rubens, “rosseggiante”. Il nome del phylum, Echinodermata, significa “pelle di riccio”: la superficie è sostenuta da ossicini calcarei incastonati nel derma.
— Scheda
- Gruppo
- Echinodermi · Echinodermata
- Ordine
- Forcipulatida
- Habitat
- Fondali rocciosi e banchi di mitili
- Areale
- Atlantico nord-orientale, Mare del Nord, Baltico
- Dimensioni
- 10–30 cm di diametro
- Dieta
- Carnivoro — mitili, ostriche
- Longevità
- 5–10 anni
— Caratteristiche
- 01
Si muove con centinaia di pedicelli idraulici azionati dall’acqua di mare.
- 02
Rigenera le braccia perdute; da un braccio con parte del disco può nascere un individuo intero.
- 03
Ha un occhio primitivo sulla punta di ogni braccio.
— Particolarità
Per aprire una cozza la stella marina la afferra e tira con i pedicelli, per ore, finché il muscolo adduttore cede di un solo millimetro. Poi estroflette lo stomaco fuori dalla propria bocca, lo insinua nella fessura e digerisce il mollusco dentro il suo stesso guscio, riassorbendo infine lo stomaco. Non ha bisogno che la preda si apra: le basta che si distragga.
