Stella marina blu
Linckia laevigata

— Da dove viene il nome
Il genere ricorda Johann Heinrich Linck, naturalista tedesco che nel 1733 pubblicò il primo trattato sistematico sulle stelle marine, illustrandone decine di specie in un’epoca in cui erano ancora curiosità da studiolo. Laevigata significa «liscia, levigata», e distingue questa specie dalle parenti irte di tubercoli. Il colore, che è la cosa che tutti notano, non compare nel nome.
— Scheda
- Gruppo
- Echinodermi · Echinodermata
- Ordine
- Stelle marine
- Habitat
- Barriere coralline e piane sabbiose poco profonde
- Areale
- Indo-Pacifico tropicale
- Dimensioni
- 20–30 cm di diametro
- Dieta
- Pellicola di alghe e detrito sulla roccia
- Longevità
- 10 anni
— Caratteristiche
- 01
Il blu intenso è dovuto a un pigmento raro, la linckiacianina.
- 02
Un braccio staccato rigenera da solo una stella intera.
- 03
Si sposta di pochi metri in un giorno, camminando su migliaia di pedicelli.
— Particolarità
Si riproduce anche facendosi a pezzi. Un braccio che si stacca — per un predatore, per un’onda, o perché l’animale lo lascia andare — può rigenerare l’intero disco e le altre quattro braccia, dando vita a un individuo completo geneticamente identico: si trovano spesso esemplari a forma di cometa, con un braccio lungo e quattro appena abbozzati, che sono stelle in ricostruzione. È il motivo per cui il commercio acquariofilo, che ne preleva a migliaia per il colore, non ne intacca facilmente le popolazioni, ma è anche il motivo per cui una stella danneggiata non muore quasi mai.

