Stambecco alpino
Capra ibex

— Da dove viene il nome
Capra è latino tale e quale; ibex è anch’esso latino, il nome dello stambecco, forse di origine alpina preromana. “Stambecco” viene dal tedesco Steinbock, “capro di roccia”, da Stein, pietra, e Bock, capro: l’animale è tutto in quel nome, una capra fatta per la roccia verticale.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Artiodattili
- Habitat
- Praterie e pareti rocciose d’alta quota, 1.600–3.200 m
- Areale
- Arco alpino europeo
- Dimensioni
- 90–170 cm di corpo, 40–120 kg il maschio
- Dieta
- Erbivoro — erbe alpine, licheni, arbusti
- Longevità
- 15–20 anni
— Caratteristiche
- 01
Gli zoccoli hanno bordi taglienti e cuscinetti gommosi: fanno presa su appigli larghi pochi centimetri.
- 02
Le corna del maschio, ricurve e nodose, crescono per tutta la vita fino a un metro.
- 03
Lecca le pareti a strapiombo delle dighe per il sale, arrampicandosi sulla verticale.
— Particolarità
Lo stambecco delle Alpi fu portato sull’orlo dell’estinzione dai bracconieri: a inizio Ottocento ne restava un unico nucleo nel massiccio del Gran Paradiso, poche centinaia di capi protetti dal re di Sardegna come riserva di caccia personale. Ogni stambecco alpino oggi vivo, dalle Marittime alle Dolomiti, discende da quella colonia. La specie deve la sopravvivenza al capriccio venatorio di un sovrano.

