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Arca

Stambecco alpino

Capra ibex

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Stambecco alpino (Capra ibex)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Capra è latino tale e quale; ibex è anch’esso latino, il nome dello stambecco, forse di origine alpina preromana. “Stambecco” viene dal tedesco Steinbock, “capro di roccia”, da Stein, pietra, e Bock, capro: l’animale è tutto in quel nome, una capra fatta per la roccia verticale.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Artiodattili
Habitat
Praterie e pareti rocciose d’alta quota, 1.600–3.200 m
Areale
Arco alpino europeo
Dimensioni
90–170 cm di corpo, 40–120 kg il maschio
Dieta
Erbivoro — erbe alpine, licheni, arbusti
Longevità
15–20 anni

Caratteristiche

  • 01

    Gli zoccoli hanno bordi taglienti e cuscinetti gommosi: fanno presa su appigli larghi pochi centimetri.

  • 02

    Le corna del maschio, ricurve e nodose, crescono per tutta la vita fino a un metro.

  • 03

    Lecca le pareti a strapiombo delle dighe per il sale, arrampicandosi sulla verticale.

Particolarità

Lo stambecco delle Alpi fu portato sull’orlo dell’estinzione dai bracconieri: a inizio Ottocento ne restava un unico nucleo nel massiccio del Gran Paradiso, poche centinaia di capi protetti dal re di Sardegna come riserva di caccia personale. Ogni stambecco alpino oggi vivo, dalle Marittime alle Dolomiti, discende da quella colonia. La specie deve la sopravvivenza al capriccio venatorio di un sovrano.

Prossima specie

Cervo nobile

Cervus elaphus