Cervo nobile
Cervus elaphus

— Da dove viene il nome
Cervus è latino, dalla radice indoeuropea *ḱer-, “corno” o “testa”, la stessa di “corno” e “cervello”; elaphus è il greco élaphos, cervo. Il nome dice due volte la stessa cosa da due lingue: l’animale è, prima di tutto, ciò che porta in testa.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Artiodattili
- Habitat
- Bosco di latifoglie e conifere, radure, brughiera
- Areale
- Europa, Asia occidentale, Nord Africa; introdotto altrove
- Dimensioni
- 160–260 cm, 100–350 kg il maschio
- Dieta
- Erbivoro — erbe, germogli, corteccia, ghiande
- Longevità
- 10–18 anni
— Caratteristiche
- 01
I palchi del maschio cadono e ricrescono ogni anno: sono l’osso a crescita più rapida fra i mammiferi.
- 02
In autunno il bramito dei maschi risuona nei boschi per chilometri durante gli amori.
- 03
I maschi si sfidano incrociando i palchi in prove di forza che raramente diventano letali.
— Particolarità
I palchi del cervo non sono corna permanenti ma osso vivo, che ogni primavera ricresce da zero rivestito di un velluto ricco di vasi sanguigni. In piena crescita un palco può allungarsi di oltre due centimetri al giorno: nessun altro tessuto osseo di mammifero cresce così in fretta. Ogni anno il cervo si costruisce e poi getta via una piccola foresta di osso sulla propria testa.

