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Arca

Cervo nobile

Cervus elaphus

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Cervo nobile (Cervus elaphus)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Cervus è latino, dalla radice indoeuropea *ḱer-, “corno” o “testa”, la stessa di “corno” e “cervello”; elaphus è il greco élaphos, cervo. Il nome dice due volte la stessa cosa da due lingue: l’animale è, prima di tutto, ciò che porta in testa.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Artiodattili
Habitat
Bosco di latifoglie e conifere, radure, brughiera
Areale
Europa, Asia occidentale, Nord Africa; introdotto altrove
Dimensioni
160–260 cm, 100–350 kg il maschio
Dieta
Erbivoro — erbe, germogli, corteccia, ghiande
Longevità
10–18 anni

Caratteristiche

  • 01

    I palchi del maschio cadono e ricrescono ogni anno: sono l’osso a crescita più rapida fra i mammiferi.

  • 02

    In autunno il bramito dei maschi risuona nei boschi per chilometri durante gli amori.

  • 03

    I maschi si sfidano incrociando i palchi in prove di forza che raramente diventano letali.

Particolarità

I palchi del cervo non sono corna permanenti ma osso vivo, che ogni primavera ricresce da zero rivestito di un velluto ricco di vasi sanguigni. In piena crescita un palco può allungarsi di oltre due centimetri al giorno: nessun altro tessuto osseo di mammifero cresce così in fretta. Ogni anno il cervo si costruisce e poi getta via una piccola foresta di osso sulla propria testa.

Prossima specie

Alce

Alces alces