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Arca

Squalo elefante

Cetorhinus maximus

Stato di conservazione IUCN: In pericolo· EN
Squalo elefante (Cetorhinus maximus)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Cetorhinus è greco per “muso da mostro marino”, da kḗtos, cetaceo o mostro del mare, e rhís, naso; maximus, latino, “grandissimo”. In inglese è basking shark, “squalo che prende il sole”, per l’abitudine di nuotare pigro in superficie. È il secondo pesce più grande del mondo.

Scheda

Gruppo
Pesci · Actinopterygii · Chondrichthyes
Ordine
Squali lamniformi
Habitat
Acque temperate costiere e oceaniche, in superficie
Areale
Mari temperati di tutto il mondo
Dimensioni
7–9 m, fino a 12 m
Dieta
Filtratore — zooplancton
Longevità
30–50 anni

Caratteristiche

  • 01

    Filtra fino a duemila tonnellate d’acqua l’ora attraverso enormi fessure branchiali.

  • 02

    Nuota lentamente a bocca aperta, senza inseguire nulla, setacciando il plancton.

  • 03

    In inverno, quando il plancton scarseggia, sparisce in profondità per mesi.

Particolarità

Lo squalo elefante è un gigante che vive di quasi nulla: nuota lento a bocca aperta filtrando lo zooplancton, e la sua bocca spalancata larga un metro terrorizza chi lo incontra, benché sia del tutto inoffensivo. A lungo si è creduto che in inverno andasse in letargo sul fondo, perché spariva completamente per mesi; oggi sappiamo che compie invece migrazioni verticali e orizzontali di migliaia di chilometri, seguendo il plancton nelle profondità dove nessuno lo vedeva.

Prossima specie

Squalo tigre

Galeocerdo cuvier