Squalo tigre
Galeocerdo cuvier

— Da dove viene il nome
Galeocerdo è greco per “squalo-volpe”, da galéos, squalo, e kérdō, volpe, per l’astuzia; cuvier onora il grande naturalista Georges Cuvier. Il nome comune viene dalle strisce scure sui fianchi dei giovani, che sbiadiscono con l’età. È soprannominato “il bidone dei mari” per ciò che ingoia.
— Scheda
- Gruppo
- Pesci · Actinopterygii · Chondrichthyes
- Ordine
- Squali carcarini
- Habitat
- Acque costiere tropicali, lagune, barriere
- Areale
- Mari tropicali e temperato-caldi di tutto il mondo
- Dimensioni
- 3–5 m, fino a 5,5 m
- Dieta
- Carnivoro — tartarughe, foche, pesci, uccelli, carogne, rifiuti
- Longevità
- 30–40 anni
— Caratteristiche
- 01
Ha denti a lama seghettata capaci di tagliare il guscio di una tartaruga marina.
- 02
Mangia praticamente di tutto: nel suo stomaco si sono trovati oggetti d’ogni genere.
- 03
Le strisce da tigre, evidenti nei giovani, quasi scompaiono negli adulti.
— Particolarità
Lo squalo tigre è chiamato “il cestino dei rifiuti del mare” per la sua dieta indiscriminata: nei suoi stomaci sono stati trovati targhe d’auto, copertoni, bottiglie, palle da baseball. È uno dei pochi squali capaci di tagliare il guscio corneo di una tartaruga marina, grazie a denti unici, ricurvi e seghettati come piccole seghe. E ha un’altra particolarità: le femmine partoriscono dopo aver covato le uova all’interno del corpo, dando alla luce fino a ottanta piccoli già autonomi.

