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Arca

Squalo tigre

Galeocerdo cuvier

Stato di conservazione IUCN: Quasi minacciata· NT
Squalo tigre (Galeocerdo cuvier)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Galeocerdo è greco per “squalo-volpe”, da galéos, squalo, e kérdō, volpe, per l’astuzia; cuvier onora il grande naturalista Georges Cuvier. Il nome comune viene dalle strisce scure sui fianchi dei giovani, che sbiadiscono con l’età. È soprannominato “il bidone dei mari” per ciò che ingoia.

Scheda

Gruppo
Pesci · Actinopterygii · Chondrichthyes
Ordine
Squali carcarini
Habitat
Acque costiere tropicali, lagune, barriere
Areale
Mari tropicali e temperato-caldi di tutto il mondo
Dimensioni
3–5 m, fino a 5,5 m
Dieta
Carnivoro — tartarughe, foche, pesci, uccelli, carogne, rifiuti
Longevità
30–40 anni

Caratteristiche

  • 01

    Ha denti a lama seghettata capaci di tagliare il guscio di una tartaruga marina.

  • 02

    Mangia praticamente di tutto: nel suo stomaco si sono trovati oggetti d’ogni genere.

  • 03

    Le strisce da tigre, evidenti nei giovani, quasi scompaiono negli adulti.

Particolarità

Lo squalo tigre è chiamato “il cestino dei rifiuti del mare” per la sua dieta indiscriminata: nei suoi stomaci sono stati trovati targhe d’auto, copertoni, bottiglie, palle da baseball. È uno dei pochi squali capaci di tagliare il guscio corneo di una tartaruga marina, grazie a denti unici, ricurvi e seghettati come piccole seghe. E ha un’altra particolarità: le femmine partoriscono dopo aver covato le uova all’interno del corpo, dando alla luce fino a ottanta piccoli già autonomi.

Prossima specie

Verdesca

Prionace glauca