Springbok
Antidorcas marsupialis

— Da dove viene il nome
Springbok è afrikaans e significa «antilope che salta», da springen e bok. L’epiteto marsupialis, dal latino marsupium, «borsa», non indica un marsupio: è la piega di pelle lungo il dorso che si apre durante il salto rivelando un ventaglio di peli bianchi. Antidorcas è greco e vale «al posto della gazzella», per la somiglianza con le gazzelle vere, cui però non appartiene.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Artiodattili
- Habitat
- Savana arida, praterie aperte, semideserto del Karoo e del Kalahari
- Areale
- Africa australe: Sudafrica, Namibia, Botswana, Angola
- Dimensioni
- 120–150 cm di lunghezza, 27–48 kg
- Dieta
- Erbivoro — erbe, arbusti, radici e tuberi succulenti
- Longevità
- 7–10 anni
— Caratteristiche
- 01
Salta in verticale fino a due metri con le zampe rigide, un comportamento chiamato pronking.
- 02
Durante il salto apre la piega dorsale e mostra una cresta di lunghi peli bianchi.
- 03
Può vivere senza bere, ricavando acqua da radici e piante grasse scavate col muso.
— Particolarità
Fino all’Ottocento formava le migrazioni più imponenti mai documentate al mondo: i trekbokke, colonne di milioni di individui che impiegavano giorni interi a passare e lasciavano dietro di sé praterie rasate. I coloni le descrivevano come fiumi di animali larghi chilometri. Recinzioni, fucili e agricoltura le hanno spente nel giro di pochi decenni, e l’ultima grande marcia risale al 1896. La specie sta bene e non è minacciata: ciò che si è estinto non è l’animale, è il fenomeno.

