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Arca

Spatola

Platalea leucorodia

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Spatola (Platalea leucorodia)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Platalea viene dal greco platýs, «largo, piatto», e descrive il becco, che finisce in una paletta rotonda; leucorodia è la contrazione di leukós ed erōdiós, «airone bianco». Il nome italiano traduce la forma dell’attrezzo, ed è uno dei rari casi in cui il nome comune, quello scientifico e l’aspetto dell’animale dicono tutti e tre la stessa cosa.

Scheda

Gruppo
Uccelli · Aves
Ordine
Pellicani e affini
Habitat
Lagune salmastre, valli da pesca, paludi, estuari
Areale
Europa, Asia e Nord Africa; sverna in Africa e in India
Dimensioni
80–93 cm, apertura alare 120–135 cm, 1,1–2 kg
Dieta
Piccoli pesci, gamberetti, larve, girini
Longevità
28 anni in natura

Caratteristiche

  • 01

    Cammina nell’acqua bassa falciando il becco semiaperto da destra a sinistra.

  • 02

    I pulcini nascono con il becco dritto e corto: la paletta arriva dopo.

  • 03

    Nidifica in colonie miste con aironi e garzette, spesso su canneti allagati.

Particolarità

Pesca al buio e a tastoni. La punta del becco è coperta di corpuscoli sensibili che avvertono il contatto con qualcosa di vivo, e le mandibole si chiudono in circa venticinque millesimi di secondo: più veloce di quanto un gambero riesca a scattare. Il vantaggio è che non serve la luce, e infatti molte colonie si nutrono di notte o in acque cariche di fango dove nessun airone vedrebbe niente. È un uccello che ha rinunciato agli occhi per mangiare, e ha vinto lo stesso.

Prossima specie

Ibis scarlatto

Eudocimus ruber