Sparviere
Accipiter nisus

— Da dove viene il nome
Nisus è Niso, re di Megara nelle Metamorfosi di Ovidio: sua figlia Scilla gli tagliò il ricciolo purpureo da cui dipendeva il regno, e gli dei trasformarono lui in un rapace e lei in un uccello che il padre insegue per sempre. Accipiter è il rapace in latino, una parola antica che i Romani sentivano vicina ad accipere, «afferrare». L’italiano sparviere viene dal germanico sparwāri, l’«aquila dei passeri»: il nome dice già che cosa mangia.
— Scheda
- Gruppo
- Uccelli · Aves
- Ordine
- Rapaci diurni
- Habitat
- Boschi, siepi, parchi e giardini, anche in città
- Areale
- Europa, Asia temperata fino al Giappone, Nord Africa
- Dimensioni
- Maschio 29–34 cm e 150 g, femmina 35–41 cm e 260 g; apertura alare 58–80 cm
- Dieta
- Piccoli uccelli: passeri, cince, fringuelli, tordi
- Longevità
- 4 anni in media, oltre 20 il record
— Caratteristiche
- 01
La femmina pesa quasi il doppio del maschio.
- 02
Caccia a sorpresa, radente, sbucando da dietro una siepe o un muro.
- 03
Ha zampe lunghe e dita sottili, fatte per afferrare uccelli in volo.
— Particolarità
Negli anni Sessanta sparì da gran parte dell’Inghilterra orientale, e fu studiando proprio i suoi nidi e quelli del falco pellegrino che Derek Ratcliffe scoprì perché. Confrontando uova di collezione vecchie di un secolo con quelle nuove, trovò che dal 1947 il guscio si era assottigliato di colpo, e il 1947 era l’anno in cui si era diffuso il DDT: le madri covavano uova che si rompevano sotto il loro peso. Il divieto dei pesticidi organoclorurati lo ha riportato ovunque, anche nei giardini di città, dove oggi è la ragione più comune per cui una mangiatoia si svuota di colpo.

