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Arca

Solifugo

Galeodes arabs

Stato di conservazione IUCN: Non valutata· NE
Solifugo (Galeodes arabs)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (en)

Da dove viene il nome

Solifugae significa «che fuggono il sole», da sol e fugere, e per una volta il nome scientifico è anche una descrizione utile: sono animali notturni che di giorno cercano l’ombra a qualunque costo — compresa quella di una persona, ed è questo che ha generato la fama di inseguire l’uomo. In inglese li chiamano camel spider, in afrikaans jagspinnekop, «ragno cacciatore»: nessuno dei tre nomi è corretto, perché non sono ragni.

Scheda

Gruppo
Aracnidi · Arachnida
Ordine
Solifugi
Habitat
Deserti e semideserti, in tane scavate nella sabbia
Areale
Nordafrica e Medio Oriente
Dimensioni
Fino a 7 cm di corpo, 15 cm con le zampe
Dieta
Insetti, ragni, scorpioni, piccole lucertole
Longevità
1–2 anni

Caratteristiche

  • 01

    Ha i cheliceri proporzionalmente più grandi di qualunque aracnide.

  • 02

    Non ha veleno: uccide a forza di mandibole.

  • 03

    Corre a 16 km/h, la velocità più alta fra gli aracnidi.

Particolarità

Sulla sua reputazione si è costruita una piccola mitologia militare: i soldati di stanza in Iraq e in Afghanistan raccontavano di bestie enormi che inseguono l’uomo, urlano e mordono i cammelli. La realtà è meno epica e più spiegabile — l’animale corre verso l’ombra, e se quell’ombra si sposta la insegue, dando l’impressione di caricare. Non ha veleno di alcun tipo. Ha però i cheliceri più grandi in proporzione di qualunque aracnide, due tenaglie verticali che tagliano invece di pungere, e con quelle divora prede grandi quanto lui a una velocità che lo obbliga a mangiare quasi di continuo.

Prossima specie

Amblipigio

Damon variegatus