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Arca

Amblipigio

Damon variegatus

Stato di conservazione IUCN: Non valutata· NE
Amblipigio (Damon variegatus)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (en)

Da dove viene il nome

Amblypygi vuol dire «dalla coda smussata», da amblýs, ottuso, e pygḗ, il posteriore: il nome nasce per distinguerli dagli uropigi, i loro cugini che invece una coda a frusta ce l’hanno. È un nome fatto per sottrazione — si chiamano così per qualcosa che non hanno. Damon ricorda l’amico di Pizia, la coppia della leggenda greca sull’amicizia, e variegatus il disegno del corpo.

Scheda

Gruppo
Aracnidi · Arachnida
Ordine
Amblipigi
Habitat
Grotte, cavità e cortecce nelle zone tropicali e subtropicali
Areale
Africa orientale e meridionale
Dimensioni
Corpo 2–4 cm; apertura delle zampe fino a 25 cm
Dieta
Grilli, blatte, falene, piccoli vertebrati
Longevità
5–10 anni

Caratteristiche

  • 01

    Il primo paio di zampe non cammina: è un paio di antenne lunghissime.

  • 02

    Non ha veleno né seta, e per l’uomo è del tutto innocuo.

  • 03

    Cammina di lato, come un granchio, con le zampe piegate ad arco.

Particolarità

Cammina su sei zampe e usa le altre due come bastoni da cieco: il primo paio, sottilissimo e lungo anche tre volte il corpo, è coperto di migliaia di recettori e viene mosso davanti a sé per tastare, riconoscere e orientarsi. Gli esperimenti nelle grotte del Costa Rica hanno mostrato che gli amblipigi ritrovano il proprio rifugio dopo essere stati spostati di decine di metri, e che perdono la capacità se si tolgono loro quelle antenne: navigano al tatto e all’olfatto, in luoghi dove la vista non serve. Sono fra i pochi aracnidi in cui la madre si prende cura dei piccoli, che restano sul suo dorso per settimane.

Prossima specie

Scorpione della frusta

Mastigoproctus giganteus