Amblipigio
Damon variegatus

— Da dove viene il nome
Amblypygi vuol dire «dalla coda smussata», da amblýs, ottuso, e pygḗ, il posteriore: il nome nasce per distinguerli dagli uropigi, i loro cugini che invece una coda a frusta ce l’hanno. È un nome fatto per sottrazione — si chiamano così per qualcosa che non hanno. Damon ricorda l’amico di Pizia, la coppia della leggenda greca sull’amicizia, e variegatus il disegno del corpo.
— Scheda
- Gruppo
- Aracnidi · Arachnida
- Ordine
- Amblipigi
- Habitat
- Grotte, cavità e cortecce nelle zone tropicali e subtropicali
- Areale
- Africa orientale e meridionale
- Dimensioni
- Corpo 2–4 cm; apertura delle zampe fino a 25 cm
- Dieta
- Grilli, blatte, falene, piccoli vertebrati
- Longevità
- 5–10 anni
— Caratteristiche
- 01
Il primo paio di zampe non cammina: è un paio di antenne lunghissime.
- 02
Non ha veleno né seta, e per l’uomo è del tutto innocuo.
- 03
Cammina di lato, come un granchio, con le zampe piegate ad arco.
— Particolarità
Cammina su sei zampe e usa le altre due come bastoni da cieco: il primo paio, sottilissimo e lungo anche tre volte il corpo, è coperto di migliaia di recettori e viene mosso davanti a sé per tastare, riconoscere e orientarsi. Gli esperimenti nelle grotte del Costa Rica hanno mostrato che gli amblipigi ritrovano il proprio rifugio dopo essere stati spostati di decine di metri, e che perdono la capacità se si tolgono loro quelle antenne: navigano al tatto e all’olfatto, in luoghi dove la vista non serve. Sono fra i pochi aracnidi in cui la madre si prende cura dei piccoli, che restano sul suo dorso per settimane.

