Sirfide marginato
Episyrphus balteatus

— Da dove viene il nome
Balteatus è la parola più bella del nome: in latino il balteus era il cinturone di cuoio che il soldato romano portava a tracolla, e questa mosca sembra portarne uno per ogni segmento dell’addome. Episyrphus mette il greco syrphos, il moscerino, sotto la preposizione epí. Il nome dice dunque «il moscerino cinturato» — ed è il travestimento da vespa che gli serve per non essere mangiato.
— Scheda
- Gruppo
- Insetti · Insecta
- Ordine
- Ditteri
- Habitat
- Giardini, prati fioriti, orti, margini coltivati
- Areale
- Tutta l’Eurasia, l’Africa settentrionale, l’Australasia
- Dimensioni
- 9–12 mm
- Dieta
- Polline e nettare da adulto; afidi da larva
- Longevità
- Alcune settimane; più generazioni all’anno
— Caratteristiche
- 01
Resta immobile a mezz’aria e scatta di lato senza girare il corpo.
- 02
Imita vespe e api nei colori ma non ha alcun pungiglione.
- 03
Una sola larva divora centinaia di afidi prima di impuparsi.
— Particolarità
Il travestimento è puro bluff: non ha né pungiglione né veleno, e conta solo sul fatto che un uccello che si sia già scottato con una vespa non voglia riprovarci. Ogni autunno milioni di individui attraversano i Pirenei e le Alpi diretti a sud — le radar-entomologie hanno stimato in miliardi gli individui che passano annualmente sui valichi europei — e ogni primavera i figli rifanno il viaggio all’indietro. Sono fra i più efficienti impollinatori dopo le api, e nel frattempo le loro larve tengono a bada gli afidi degli orti.

