Lemure sifaka di Verreaux
Propithecus verreauxi

— Da dove viene il nome
Sifaka è onomatopeico: riproduce il richiamo d’allarme dell’animale, uno «shi-fak» esplosivo che si sente da lontano nella foresta secca. È il malgascio ad avere ragione, mentre il nome scientifico Propithecus, «prima della scimmia», riflette solo l’imbarazzo tassonomico dei primi descrittori. L’epiteto ricorda Jules Verreaux, naturalista e commerciante francese di esemplari.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Primati
- Habitat
- Foreste secche decidue e boscaglie spinose del sud
- Areale
- Madagascar occidentale e meridionale
- Dimensioni
- 42–45 cm di lunghezza più 50–60 di coda, 3–3,5 kg
- Dieta
- Erbivoro — foglie, fiori, frutti, cortecce
- Longevità
- 18–20 anni
— Caratteristiche
- 01
Si sposta fra i tronchi solo per salti verticali, aggrappandosi con le zampe posteriori.
- 02
A terra non cammina a quattro zampe: procede con balzi laterali, le braccia sollevate in equilibrio.
- 03
Le zampe posteriori sono così specializzate nel salto da renderlo goffo su qualunque superficie piana.
— Particolarità
Quella danza laterale che ha reso celebre il sifaka non è un vezzo: è ciò che resta a un animale costruito interamente per il salto verticale quando deve attraversare una radura. Nella foresta spinosa del sud del Madagascar, dove gli alberi sono coperti di aculei, atterra con precisione millimetrica su tronchi che ferirebbero qualunque altro primate, afferrandoli con le piante callose dei piedi. È un corpo progettato per un solo movimento, che sulla terra ferma diventa una specie di ballo obbligato.

