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Arca

Lemure sifaka di Verreaux

Propithecus verreauxi

Stato di conservazione IUCN: In pericolo critico· CR
Lemure sifaka di Verreaux (Propithecus verreauxi)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (en)

Da dove viene il nome

Sifaka è onomatopeico: riproduce il richiamo d’allarme dell’animale, uno «shi-fak» esplosivo che si sente da lontano nella foresta secca. È il malgascio ad avere ragione, mentre il nome scientifico Propithecus, «prima della scimmia», riflette solo l’imbarazzo tassonomico dei primi descrittori. L’epiteto ricorda Jules Verreaux, naturalista e commerciante francese di esemplari.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Primati
Habitat
Foreste secche decidue e boscaglie spinose del sud
Areale
Madagascar occidentale e meridionale
Dimensioni
42–45 cm di lunghezza più 50–60 di coda, 3–3,5 kg
Dieta
Erbivoro — foglie, fiori, frutti, cortecce
Longevità
18–20 anni

Caratteristiche

  • 01

    Si sposta fra i tronchi solo per salti verticali, aggrappandosi con le zampe posteriori.

  • 02

    A terra non cammina a quattro zampe: procede con balzi laterali, le braccia sollevate in equilibrio.

  • 03

    Le zampe posteriori sono così specializzate nel salto da renderlo goffo su qualunque superficie piana.

Particolarità

Quella danza laterale che ha reso celebre il sifaka non è un vezzo: è ciò che resta a un animale costruito interamente per il salto verticale quando deve attraversare una radura. Nella foresta spinosa del sud del Madagascar, dove gli alberi sono coperti di aculei, atterra con precisione millimetrica su tronchi che ferirebbero qualunque altro primate, afferrandoli con le piante callose dei piedi. È un corpo progettato per un solo movimento, che sulla terra ferma diventa una specie di ballo obbligato.

Prossima specie

Scimmia urlatrice nera

Alouatta caraya