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Arca

Serval

Leptailurus serval

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC

— Da dove viene il nome

Serval arriva dal portoghese lobo-cerval, «lupo cerviero», dove cerval è il latino cervarius, «relativo al cervo»: lo stesso nome che in Europa indicava la lince, ritenuta cacciatrice di cervi. I navigatori portoghesi lo riusarono per un felino africano che coi cervi non ha nulla a che fare. Leptailurus è invece descrittivo e corretto: leptós, «snello», e aílouros, «gatto».

— Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Carnivori
Habitat
Savana umida, canneti, praterie alte vicino all’acqua
Areale
Africa subsahariana, con popolazione residua in Marocco
Dimensioni
60–100 cm di lunghezza, 9–18 kg
Dieta
Carnivoro — roditori, uccelli, rane, insetti
Longevità
10–12 anni in natura

— Caratteristiche

  • 01

    Ha le zampe più lunghe di qualunque felino in rapporto al corpo, e le orecchie più grandi.

  • 02

    Salta in verticale fino a tre metri, atterrando sulla preda con le zampe anteriori unite.

  • 03

    Cattura circa una preda ogni due tentativi: fra i tassi di successo più alti in assoluto per un felino.

— Particolarità

Caccia con le orecchie, non con gli occhi. Nell’erba alta la vista non serve, quindi resta immobile anche quindici minuti ruotando i padiglioni come due antenne, finché non localizza il fruscio di un topo nascosto sotto la vegetazione o dentro un cunicolo. Poi salta in alto e piomba a peso morto sul punto che ha sentito, senza averlo mai visto. È un predatore che colpisce un bersaglio invisibile fidandosi solo di una mappa acustica costruita nel proprio cranio.

Prossima specie

Gatto selvatico europeo

→

Felis silvestris