Serpente krait indiano
Bungarus caeruleus

— Da dove viene il nome
Bungarus viene dal telugu, una delle lingue dell’India meridionale, dove bangaru indica questi serpenti; caeruleus vuol dire «azzurro scuro», per i riflessi metallici del dorso nero. Krait è invece parola hindi, e in tutto il subcontinente indica un animale che non si vede quasi mai e che si teme moltissimo.
— Scheda
- Gruppo
- Rettili · Reptilia
- Ordine
- Squamati
- Habitat
- Campi, villaggi, cumuli di mattoni, canali, case
- Areale
- India, Pakistan, Bangladesh, Sri Lanka, Nepal
- Dimensioni
- 90–120 cm, fino a 175 cm; 200–400 g
- Dieta
- Altri serpenti, lucertole, roditori, rane
- Longevità
- 12 anni
— Caratteristiche
- 01
È attivo soltanto di notte e di giorno resta nascosto nei cumuli.
- 02
Il morso è quasi indolore: spesso la vittima non se ne accorge.
- 03
Fa parte dei «quattro grandi», i serpenti che causano più morti in India.
— Particolarità
Uccide chi dorme. Nelle campagne indiane si dorme spesso sul pavimento, e questo serpente entra nelle case di notte cercando il fresco e le prede; se qualcuno si muove nel sonno e lo comprime, morde. Il morso lascia due punture minuscole e non fa male, il veleno agisce sui nervi senza dolore né gonfiore, e la vittima si sveglia ore dopo con la difficoltà a parlare e a respirare — quando si sveglia. È la ragione per cui in molte regioni si insegna a dormire su una branda rialzata e sotto una zanzariera rimboccata.

