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Arca

Serpente krait indiano

Bungarus caeruleus

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Serpente krait indiano (Bungarus caeruleus)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Bungarus viene dal telugu, una delle lingue dell’India meridionale, dove bangaru indica questi serpenti; caeruleus vuol dire «azzurro scuro», per i riflessi metallici del dorso nero. Krait è invece parola hindi, e in tutto il subcontinente indica un animale che non si vede quasi mai e che si teme moltissimo.

Scheda

Gruppo
Rettili · Reptilia
Ordine
Squamati
Habitat
Campi, villaggi, cumuli di mattoni, canali, case
Areale
India, Pakistan, Bangladesh, Sri Lanka, Nepal
Dimensioni
90–120 cm, fino a 175 cm; 200–400 g
Dieta
Altri serpenti, lucertole, roditori, rane
Longevità
12 anni

Caratteristiche

  • 01

    È attivo soltanto di notte e di giorno resta nascosto nei cumuli.

  • 02

    Il morso è quasi indolore: spesso la vittima non se ne accorge.

  • 03

    Fa parte dei «quattro grandi», i serpenti che causano più morti in India.

Particolarità

Uccide chi dorme. Nelle campagne indiane si dorme spesso sul pavimento, e questo serpente entra nelle case di notte cercando il fresco e le prede; se qualcuno si muove nel sonno e lo comprime, morde. Il morso lascia due punture minuscole e non fa male, il veleno agisce sui nervi senza dolore né gonfiore, e la vittima si sveglia ore dopo con la difficoltà a parlare e a respirare — quando si sveglia. È la ragione per cui in molte regioni si insegna a dormire su una branda rialzata e sotto una zanzariera rimboccata.

Prossima specie

Vipera soffiante

Bitis arietans