Vipera soffiante
Bitis arietans
— Da dove viene il nome
Arietans viene da aries, l’ariete: significa «che carica come un montone», e descrive il modo in cui questo serpente si gonfia, sibila fortissimo e scatta in avanti con tutto il corpo. Bitis è un nome coniato nell’Ottocento, forse dal latino betis. Il nome italiano e quello inglese, puff adder, guardano entrambi al soffio.
— Scheda
- Gruppo
- Rettili · Reptilia
- Ordine
- Squamati
- Habitat
- Savane, praterie, boscaglie, coltivi, sentieri
- Areale
- Africa subsahariana e Penisola arabica meridionale
- Dimensioni
- 90–130 cm, fino a 190 cm; 3–6 kg
- Dieta
- Roditori, uccelli, anfibi, lucertole
- Longevità
- 15 anni
— Caratteristiche
- 01
Aspetta immobile sul sentiero per giorni, contando sul mimetismo.
- 02
Il veleno distrugge i tessuti e provoca amputazioni più che morti immediate.
- 03
Partorisce anche ottanta piccoli, il record fra i serpenti.
— Particolarità
Fa più vittime di qualunque altro serpente africano, e la ragione non è il veleno ma il carattere: mentre cobra e mamba fuggono al primo passo, questa vipera non si muove. È larga, lenta e perfettamente mimetizzata nella polvere dei sentieri, e conta su quello; se qualcuno la calpesta, morde. Studi con telecamere a infrarossi hanno mostrato che riesce a restare ferma nello stesso punto anche per due settimane, e che perfino i cani da pista addestrati le passano accanto senza fiutarla.

