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Arca

Vipera soffiante

Bitis arietans

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Vipera soffiante (Bitis arietans)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Arietans viene da aries, l’ariete: significa «che carica come un montone», e descrive il modo in cui questo serpente si gonfia, sibila fortissimo e scatta in avanti con tutto il corpo. Bitis è un nome coniato nell’Ottocento, forse dal latino betis. Il nome italiano e quello inglese, puff adder, guardano entrambi al soffio.

Scheda

Gruppo
Rettili · Reptilia
Ordine
Squamati
Habitat
Savane, praterie, boscaglie, coltivi, sentieri
Areale
Africa subsahariana e Penisola arabica meridionale
Dimensioni
90–130 cm, fino a 190 cm; 3–6 kg
Dieta
Roditori, uccelli, anfibi, lucertole
Longevità
15 anni

Caratteristiche

  • 01

    Aspetta immobile sul sentiero per giorni, contando sul mimetismo.

  • 02

    Il veleno distrugge i tessuti e provoca amputazioni più che morti immediate.

  • 03

    Partorisce anche ottanta piccoli, il record fra i serpenti.

Particolarità

Fa più vittime di qualunque altro serpente africano, e la ragione non è il veleno ma il carattere: mentre cobra e mamba fuggono al primo passo, questa vipera non si muove. È larga, lenta e perfettamente mimetizzata nella polvere dei sentieri, e conta su quello; se qualcuno la calpesta, morde. Studi con telecamere a infrarossi hanno mostrato che riesce a restare ferma nello stesso punto anche per due settimane, e che perfino i cani da pista addestrati le passano accanto senza fiutarla.

Prossima specie

Vipera del Gabon

Bitis gabonica