Pipistrello serotino bicolore
Vespertilio murinus

— Da dove viene il nome
Vespertilio è il nome latino del pipistrello, da vesper, «sera»: la stessa radice del vespro e della stella della sera. Murinus è «topesco», da mus. Vale la pena notare che «pipistrello» in italiano deriva proprio da vespertilio, attraverso una catena di storpiature popolari — vespertillo, vipistrello, pipistrello — che per strada ha perso completamente la sera.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Chirotteri
- Habitat
- Fessure di rocce e di edifici alti; caccia in cielo aperto sopra le città
- Areale
- Dall’Europa centrale e orientale alla Cina e alla Mongolia
- Dimensioni
- 4,8–6,4 cm di corpo, 30 cm di apertura alare, 12–20 g
- Dieta
- Insettivoro — piccoli insetti in volo alto
- Longevità
- Fino a 12 anni
— Caratteristiche
- 01
Il pelo dorsale ha punte argentate su fondo scuro: sembra brinato.
- 02
In autunno i maschi compiono voli di richiamo sopra i palazzi delle città.
- 03
Compie spostamenti stagionali di oltre 1.400 chilometri.
— Particolarità
In autunno le città dell’Europa centrale si riempiono di un canto che quasi nessuno sa attribuire. I maschi si mettono a volare in cerchio attorno ai palazzi alti, spesso all’altezza dei piani superiori, emettendo un richiamo sociale abbastanza basso da essere udibile a orecchio nudo, ripetuto per ore nelle sere di settembre e ottobre. Serve ad attirare le femmine verso la fessura che il maschio ha occupato. Chi abita in alto lo sente ogni anno e lo scambia quasi sempre per un uccello.

