Scutigera
Scutigera coleoptrata
— Da dove viene il nome
Scutigera è «portatrice di scudo», dal latino scutum e gerere: sul dorso ha placche rigide che coprono i segmenti. Coleoptrata significa «somigliante a un coleottero», per quelle stesse placche che a prima vista sembrano elitre. È l’animale lungo e velocissimo che compare di notte sul muro del bagno, e che quasi tutti schiacciano senza sapere che è dalla loro parte.
— Scheda
- Gruppo
- Miriapodi · Myriapoda
- Ordine
- Scutigeromorfi
- Habitat
- Case, cantine, bagni; all’aperto sotto pietre in ambienti umidi
- Areale
- Origine mediterranea; oggi in tutto l’emisfero settentrionale
- Dimensioni
- 25–35 mm di corpo; con zampe e antenne oltre 10 cm
- Dieta
- Ragni, blatte, pesciolini d’argento, mosche, cimici da letto
- Longevità
- 3–7 anni
— Caratteristiche
- 01
Ha quindici paia di zampe lunghissime e corre a 40 cm al secondo.
- 02
A differenza degli altri centopiedi ha occhi composti veri.
- 03
Se afferrata per una zampa la stacca e scappa: le ricrescono.
— Particolarità
È l’unico predatore domestico che si ha in casa gratis. Caccia di notte proprio le cose che nessuno vuole — blatte, pesciolini d’argento, ragni, e persino le cimici da letto — e non morde l’uomo se non stretta in mano, perché le sue forcipule faticano a perforare la nostra pelle. Le zampe posteriori sono progressivamente più lunghe delle anteriori, il che le impedisce di inciamparsi alla velocità a cui corre, e si staccano al minimo strappo: chi prova a prenderla resta spesso con una zampa in mano e la scutigera già sparita.

