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Arca

Scorpione giallo del Sahara

Androctonus australis

Stato di conservazione IUCN: Non valutata· NE
Scorpione giallo del Sahara (Androctonus australis)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (en)

Da dove viene il nome

Androctonus è «uccisore di uomini», da anḗr, andrós, l’uomo, e kteínō, uccidere. È uno dei nomi scientifici più espliciti che esistano, e non è un’esagerazione retorica: in Nordafrica questo genere causa la maggior parte delle morti da puntura di scorpione. Australis significa «del sud». Il nome mette insieme una minaccia e una direzione, e non descrive nient’altro.

Scheda

Gruppo
Aracnidi · Arachnida
Ordine
Scorpioni
Habitat
Deserti e steppe aride, sotto pietre e nelle crepe dei muri
Areale
Nordafrica e Medio Oriente
Dimensioni
10–12 cm
Dieta
Insetti, ragni, altri scorpioni
Longevità
5 anni

Caratteristiche

  • 01

    Le chele sono sottili: chi ha chele piccole ha veleno potente, e viceversa.

  • 02

    Sopravvive un anno senza mangiare, con un metabolismo bassissimo.

  • 03

    Sotto luce ultravioletta la cuticola diventa fluorescente e azzurra.

Particolarità

Fra gli scorpioni vale una regola che si legge a occhio: chele grandi, veleno debole; chele sottili, veleno potente. Chi può stritolare non ha bisogno di uccidere in fretta. Questo ha chele sottili. Il suo veleno agisce sui canali del sodio e provoca una tempesta del sistema nervoso autonomo che nei bambini può essere fatale in poche ore; esiste un siero, e la mortalità dove è disponibile è crollata. La fluorescenza sotto ultravioletti — comune a tutti gli scorpioni e ancora senza una spiegazione condivisa — è il modo in cui li si cerca di notte nel deserto: con una torcia di Wood si accendono come lampadine azzurre.

Prossima specie

Scorpione europeo

Euscorpius flavicaudis