Scorpione giallo del Sahara
Androctonus australis
— Da dove viene il nome
Androctonus è «uccisore di uomini», da anḗr, andrós, l’uomo, e kteínō, uccidere. È uno dei nomi scientifici più espliciti che esistano, e non è un’esagerazione retorica: in Nordafrica questo genere causa la maggior parte delle morti da puntura di scorpione. Australis significa «del sud». Il nome mette insieme una minaccia e una direzione, e non descrive nient’altro.
— Scheda
- Gruppo
- Aracnidi · Arachnida
- Ordine
- Scorpioni
- Habitat
- Deserti e steppe aride, sotto pietre e nelle crepe dei muri
- Areale
- Nordafrica e Medio Oriente
- Dimensioni
- 10–12 cm
- Dieta
- Insetti, ragni, altri scorpioni
- Longevità
- 5 anni
— Caratteristiche
- 01
Le chele sono sottili: chi ha chele piccole ha veleno potente, e viceversa.
- 02
Sopravvive un anno senza mangiare, con un metabolismo bassissimo.
- 03
Sotto luce ultravioletta la cuticola diventa fluorescente e azzurra.
— Particolarità
Fra gli scorpioni vale una regola che si legge a occhio: chele grandi, veleno debole; chele sottili, veleno potente. Chi può stritolare non ha bisogno di uccidere in fretta. Questo ha chele sottili. Il suo veleno agisce sui canali del sodio e provoca una tempesta del sistema nervoso autonomo che nei bambini può essere fatale in poche ore; esiste un siero, e la mortalità dove è disponibile è crollata. La fluorescenza sotto ultravioletti — comune a tutti gli scorpioni e ancora senza una spiegazione condivisa — è il modo in cui li si cerca di notte nel deserto: con una torcia di Wood si accendono come lampadine azzurre.

