Scorpione europeo
Euscorpius flavicaudis

— Da dove viene il nome
Skorpíos è la parola greca, e ha lasciato tracce ovunque: la costellazione, il segno zodiacale, e il verbo «scorpire» nel senso antico di pungere. Eu- davanti significa «vero, buono». Flavicaudis è «dalla coda gialla», e distingue questa specie dalle affini. È lo scorpione delle case italiane, quello che si trova nei muretti a secco e ogni tanto in bagno, e che quasi tutti scambiano per pericoloso.
— Scheda
- Gruppo
- Aracnidi · Arachnida
- Ordine
- Scorpioni
- Habitat
- Muretti a secco, cantine, sotto le pietre; anche dentro le case
- Areale
- Europa meridionale, dalla Spagna ai Balcani; introdotto in Inghilterra
- Dimensioni
- 35–45 mm
- Dieta
- Ragni, insetti, piccoli invertebrati notturni
- Longevità
- 4–8 anni
— Caratteristiche
- 01
Le chele sono grandi e robuste: uccide stringendo, non pungendo.
- 02
La puntura è meno dolorosa di quella di un’ape.
- 03
La femmina partorisce piccoli vivi e li porta sul dorso.
— Particolarità
È l’esempio della regola opposta a quella del suo cugino sahariano: ha chele massicce e veleno debolissimo, perché tritura le prede invece di paralizzarle. Per l’uomo la puntura equivale a una puntura d’ape meno dolorosa, e in Italia non esistono scorpioni pericolosi. Come tutti gli scorpioni non depone uova: i piccoli nascono vivi, salgono sul dorso della madre e ci restano fino alla prima muta, scendendo solo quando la corazza si è indurita. Una colonia introdotta accidentalmente a Sheerness, in Inghilterra, sopravvive nei muri del porto dal Settecento: è la popolazione di scorpioni più settentrionale d’Europa.

