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Arca

Scorpione europeo

Euscorpius flavicaudis

Stato di conservazione IUCN: Non valutata· NE
Scorpione europeo (Euscorpius flavicaudis)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Skorpíos è la parola greca, e ha lasciato tracce ovunque: la costellazione, il segno zodiacale, e il verbo «scorpire» nel senso antico di pungere. Eu- davanti significa «vero, buono». Flavicaudis è «dalla coda gialla», e distingue questa specie dalle affini. È lo scorpione delle case italiane, quello che si trova nei muretti a secco e ogni tanto in bagno, e che quasi tutti scambiano per pericoloso.

Scheda

Gruppo
Aracnidi · Arachnida
Ordine
Scorpioni
Habitat
Muretti a secco, cantine, sotto le pietre; anche dentro le case
Areale
Europa meridionale, dalla Spagna ai Balcani; introdotto in Inghilterra
Dimensioni
35–45 mm
Dieta
Ragni, insetti, piccoli invertebrati notturni
Longevità
4–8 anni

Caratteristiche

  • 01

    Le chele sono grandi e robuste: uccide stringendo, non pungendo.

  • 02

    La puntura è meno dolorosa di quella di un’ape.

  • 03

    La femmina partorisce piccoli vivi e li porta sul dorso.

Particolarità

È l’esempio della regola opposta a quella del suo cugino sahariano: ha chele massicce e veleno debolissimo, perché tritura le prede invece di paralizzarle. Per l’uomo la puntura equivale a una puntura d’ape meno dolorosa, e in Italia non esistono scorpioni pericolosi. Come tutti gli scorpioni non depone uova: i piccoli nascono vivi, salgono sul dorso della madre e ci restano fino alla prima muta, scendendo solo quando la corazza si è indurita. Una colonia introdotta accidentalmente a Sheerness, in Inghilterra, sopravvive nei muri del porto dal Settecento: è la popolazione di scorpioni più settentrionale d’Europa.

Prossima specie

Chiocciola comune

Cornu aspersum