Scorfano rosso
Scorpaena scrofa

— Da dove viene il nome
Scorpaena viene da skorpíos, lo scorpione: le spine dorsali sono velenose e il paragone è antico quanto il nome. Scrofa è la scrofa, la femmina del maiale, e allude ai lembi carnosi che gli pendono dalla testa e dal mento, e forse al grugnito che emette quando lo si tira fuori dall’acqua. Il pesce più brutto del Mediterraneo è anche il più buono.
— Scheda
- Gruppo
- Pesci · Actinopterygii · Chondrichthyes
- Ordine
- Scorpeniformi
- Habitat
- Fondali rocciosi e coralligeni fra 20 e 200 metri
- Areale
- Atlantico orientale e Mediterraneo
- Dimensioni
- 30–50 cm, 1–3 kg
- Dieta
- Pesci, crostacei, molluschi
- Longevità
- 15 anni
— Caratteristiche
- 01
Le spine dorsali, anali e ventrali sono velenose anche a pesce morto.
- 02
Cambia colore e si copre di alghe fino a sparire fra le rocce.
- 03
Cambia la pelle intera più volte l’anno, come un serpente.
— Particolarità
Non c’è bouillabaisse senza di lui. La zuppa marsigliese, come il cacciucco livornese e il ciuppin ligure, nasce dal fatto che i pesci di scoglio spinosi e pieni di lische non si potevano vendere, e i pescatori se li tenevano: il gusto che dà lo scorfano al brodo è la ragione per cui quei piatti da poveri sono diventati piatti da ristorante. È uno dei casi in cui la cucina ha rovesciato il valore di una specie, e oggi lo scorfano costa più del pesce che i pescatori vendevano al posto suo.

