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Arca

Scoiattolo volante settentrionale

Glaucomys sabrinus

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Scoiattolo volante settentrionale (Glaucomys sabrinus)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Sabrinus viene da Sabrina, il nome latino del fiume Severn e della ninfa che lo abitava nella leggenda gallese: l’epiteto vale dunque «del fiume». Sembra che il naturalista che lo coniò stesse rendendo in latino un nome indigeno che indicava l’animale dei corsi d’acqua, e sia finito per battezzare uno scoiattolo nordamericano con una divinità fluviale britannica.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Roditori
Habitat
Foreste boreali di conifere e boschi misti maturi
Areale
Canada, Alaska, Stati Uniti settentrionali e catene montuose fino alla California
Dimensioni
25–37 cm compresa la coda, 110–230 g
Dieta
Funghi ipogei, licheni, semi, gemme, insetti
Longevità
4 anni in natura

Caratteristiche

  • 01

    È notturno: gli occhi enormi raccolgono la poca luce del sottobosco.

  • 02

    Vive in gran parte di tartufi e altri funghi che crescono sottoterra.

  • 03

    Non va in letargo, ma riduce l’attività e si ammucchia con altri per scaldarsi.

Particolarità

Mangiando funghi ipogei fa da postino della foresta. Le spore dei tartufi non possono viaggiare col vento perché maturano sottoterra: escono intatte dall’intestino dello scoiattolo, che le semina in giro planando da un albero all’altro. Quei funghi formano le micorrize senza cui le conifere non assorbono nutrienti. Togliere lo scoiattolo volante da un bosco significa, a distanza di anni, avere alberi che crescono peggio.

Prossima specie

Scoiattolo volante gigante giapponese

Petaurista leucogenys