Scoiattolo volante settentrionale
Glaucomys sabrinus

— Da dove viene il nome
Sabrinus viene da Sabrina, il nome latino del fiume Severn e della ninfa che lo abitava nella leggenda gallese: l’epiteto vale dunque «del fiume». Sembra che il naturalista che lo coniò stesse rendendo in latino un nome indigeno che indicava l’animale dei corsi d’acqua, e sia finito per battezzare uno scoiattolo nordamericano con una divinità fluviale britannica.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Roditori
- Habitat
- Foreste boreali di conifere e boschi misti maturi
- Areale
- Canada, Alaska, Stati Uniti settentrionali e catene montuose fino alla California
- Dimensioni
- 25–37 cm compresa la coda, 110–230 g
- Dieta
- Funghi ipogei, licheni, semi, gemme, insetti
- Longevità
- 4 anni in natura
— Caratteristiche
- 01
È notturno: gli occhi enormi raccolgono la poca luce del sottobosco.
- 02
Vive in gran parte di tartufi e altri funghi che crescono sottoterra.
- 03
Non va in letargo, ma riduce l’attività e si ammucchia con altri per scaldarsi.
— Particolarità
Mangiando funghi ipogei fa da postino della foresta. Le spore dei tartufi non possono viaggiare col vento perché maturano sottoterra: escono intatte dall’intestino dello scoiattolo, che le semina in giro planando da un albero all’altro. Quei funghi formano le micorrize senza cui le conifere non assorbono nutrienti. Togliere lo scoiattolo volante da un bosco significa, a distanza di anni, avere alberi che crescono peggio.

