Scoiattolo volante gigante giapponese
Petaurista leucogenys

— Da dove viene il nome
Petaurista era in greco l’acrobata da circo, quello che si lanciava dal petauron, la tavola elastica usata negli spettacoli romani per far volare gli uomini in aria. Leucogenys aggiunge «guance bianche», da leukós e génys, la mascella. Il nome giapponese, musasabi, è una parola antica di origine incerta che compare già nelle cronache del Nara.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Roditori
- Habitat
- Foreste temperate mature, boschi attorno ai templi
- Areale
- Giappone: Honshū, Shikoku, Kyūshū
- Dimensioni
- 27–49 cm di corpo, coda quasi altrettanto, 700–1.500 g
- Dieta
- Foglie, gemme, semi, cortecce, frutti
- Longevità
- 15 anni
— Caratteristiche
- 01
Plana abitualmente per oltre cento metri, con record misurati sopra i centosessanta.
- 02
Vive di foglie, dieta rara per un roditore e possibile solo con un cieco enorme.
- 03
Nidifica nelle cavità e spesso nelle intercapedini dei tetti dei templi.
— Particolarità
È uno dei pochi animali selvatici giapponesi che ha come habitat d’elezione i boschetti dei santuari. I chinju no mori, le macchie sacre lasciate intatte attorno ai templi shintoisti anche dentro le città, conservano gli alberi vecchi e cavi di cui il musasabi ha bisogno e che le foreste produttive non hanno più. Chi vuole vederlo di sera, in Giappone, non va nei parchi nazionali: va in un santuario e aspetta il tramonto.

