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Arca

Scoiattolo volante giapponese

Pteromys momonga

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Scoiattolo volante giapponese (Pteromys momonga)
Fotografia da Wikimedia Commons · Scheda del file su Commons

Da dove viene il nome

Pteromys è «topo alato», dal greco pterón e mŷs. Momonga invece è la parola giapponese, e ha una storia curiosa: nell’epoca Edo indicava genericamente gli animali che planavano di notte, e veniva usata anche per creature immaginarie dei racconti popolari, i mostri pelosi che si buttavano dagli alberi sui viandanti. Il nome scientifico ha finito per ratificare un termine da racconto di paura.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Roditori
Habitat
Foreste di conifere e miste subalpine
Areale
Giappone: Honshū e Kyūshū
Dimensioni
14–20 cm di corpo, coda 10–14 cm, 150–220 g
Dieta
Gemme, foglie, semi di conifere, cortecce, frutti
Longevità
5 anni in natura

Caratteristiche

  • 01

    Pesa un decimo del suo parente gigante, il musasabi, con cui condivide i boschi.

  • 02

    Plana fino a una cinquantina di metri fra i tronchi.

  • 03

    D’inverno più individui dormono insieme nella stessa cavità per non disperdere calore.

Particolarità

La sua notorietà recente è tutta fotografica. Gli occhi sproporzionati e la faccia tonda l’hanno reso una specie di mascotte nazionale, con file di fotografi appostati d’inverno davanti ai buchi dei tronchi in Hokkaidō e in Honshū per riprendere il momento in cui si affaccia. Il turismo che ne è nato è quasi tutto a distanza e non lo disturba, ma ha avuto un effetto laterale utile: i boschi vecchi dove nidifica hanno acquistato un valore economico misurabile.

Prossima specie

Scoiattolo gigante indiano

Ratufa indica